Con l’Ordinanza dell’8 ottobre 2020, il TAR Lazio in merito al ricorso pilota numero di registro generale 6985 del 2020 promosso dai legali del sindacato ANIEF ha richiesto al Ministero chiarimenti in ordine alla mancata attribuzione del punteggio rivendicato dalla ricorrente (3 punti anziché 1) entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza.
Nel ricorso i legali chiedono, tra l’altro, l’annullamento delle tabelle di valutazione dei titoli per le graduatorie provinciali di II fascia per le supplenze del personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, allegate all’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione n. 60 del 10 luglio 2020 (recante la disciplina delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124 e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo), nella parte in cui si prevede l’attribuzione di 1 punto, anziché di 3 punti, al Master universitario di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU e con esame finale.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), considerato che è necessario disporre l’integrazione del contraddittorio, ai sensi dell’art. 49 c.p.a., nei confronti dei candidati utilmente inseriti nella graduatoria definitiva impugna e che è necessario che l’amministrazione fornisca chiarimenti in ordine alla mancata attribuzione del punteggio rivendicato dalla ricorrente, ha disposto l’integrazione del contraddittorio e l’incombente istruttorio entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, rinviando la trattazione alla camera di consiglio del 4 dicembre 2020.


