HomeGPS GAE GIGraduatorie ATA: esprimibile una sola provincia ad esclusione di Bolzano, Trento e...

Graduatorie ATA: esprimibile una sola provincia ad esclusione di Bolzano, Trento e della regione Valle D’Aosta

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato il decreto ministeriale n. 50 del 3 marzo 2021 con cui è indetta la procedura di aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA per il triennio scolastico 2021\23. 

La domanda si presenta in modalità telematica tramite POLIS Istanze On Line. Nella domanda l’aspirante indica sino a un massimo di 30 istituzioni scolastiche della medesima ed unica provincia per l’insieme dei profili professionali cui ha titolo. Nel limite delle trenta istituzioni scolastiche, l’aspirante deve includere l’istituzione scolastica destinataria dell’istanza.

L’istituzione scolastica scelta come destinataria dell’istanza è quella che si occuperà della valutazione dell’istanza.

PROVINCE NON ESPRIMIBILI

Non possono essere individuate come istituzioni destinatarie della domanda quelle delle province di Bolzano, Trento e della regione Valle D’Aosta in quanto le relative Autorità adottano specifici ed autonomi provvedimenti per il reclutamento del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario della scuola.
In tali province (e Regioni), infatti, l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto avviene sulla base di specifici provvedimenti con scadenze non coincidenti con l’aggiornamento nazionale (per esempio, le attuali graduatorie d’istituto per le province di Trento e Bolzano saranno valide fino all’anno scolastico 2021\2022), ragione per cui l’aggiornamento delle graduatorie dovrebbe avvenire l’anno prossimo. 

PROVINCE DI TRIESTE, GORIZIA E UDINE
Sono invece esprimibili le preferenze per le province di Trieste, Gorizia e Udine. Tuttavia, agli aspiranti utilmente collocati nelle graduatorie di terza fascia delle istituzioni scolastiche delle Province di Trieste, Gorizia e Udine, per la nomina su posti disponibili nelle scuole con lingua di insegnamento in lingua slovena e bilingue sloveno-italiano, è richiesta un’adeguata conoscenza, attiva e passiva, della lingua slovena, commisurata al profilo professionale di riferimento, comprovata dal possesso di un titolo di studio conseguito in una istituzione scolastica con insegnamento in lingua slovena oppure accertata con apposito colloquio.
Si precisa che tale requisito è richiesto solo per le scuole con lingua di insegnamento slovena o bilingue sloveno-italiano, mentre non è richiesto nelle scuole dove non è prevista la lingua slovena

Graduatorie Terza Fascia ATA: inserimento con riserva nel caso di titoli esteri in attesa del riconoscimento

Graduatorie ATA: titoli valutabili se posseduti entro il 22 aprile, quali titoli vanno dichiarati

Terza Fascia ATA: requisiti di accesso, modalità di compilazione e titoli valutabili

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Classe di concorso A-01: il MIM chiarisce la nota sui diplomi richiesti per l’accesso. I requisiti sono alternativi

Il Decreto interministeriale n. 255 del 22 dicembre 2023, entrato in vigore l’11 febbraio 2024, ha disposto la revisione di diverse classi di concorso...

Percorsi abilitanti da 30 CFU per triennalisti: diventano strutturali anche dopo il terzo ciclo [Decreto Scuola]

Il decreto-legge 36/2022, convertito con modificazioni dalla legge 79/2022, ha riformato il sistema di formazione iniziale e reclutamento dei docenti della scuola secondaria. Il...

ITP, diploma valido per i concorsi banditi entro il 31 dicembre 2027: proroga [Decreto Scuola]

Il decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, proroga di un ulteriore anno la disciplina transitoria relativa ai requisiti di accesso ai concorsi per gli...

Scuole paritarie, docenti non abilitati: deroga prorogata al 2027/2028. Requisiti e condizioni

Prorogata fino all’anno scolastico 2027/2028 la disciplina straordinaria che consente, a determinate condizioni, di considerare il servizio prestato nelle scuole paritarie come requisito sostitutivo...

Conferma in ruolo, niente cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari: confermata la norma con la conversione del Decreto PA

Confermata, con la conversione in legge del Decreto PA, la disposizione che esclude la cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari per i docenti che...

Doppia iscrizione e frequenza obbligatoria: università e AFAM hanno regole diverse. Il confronto tra DM 930 e DM 933

È possibile iscriversi contemporaneamente a due corsi che prevedono entrambi la frequenza obbligatoria? Per rispondere occorre distinguere la disciplina universitaria da quella relativa alle istituzioni...