Entro il 10 Giugno è possibile presentare la domanda per l’inserimento o aggiornamento delle classi di concorso.
Per alcune classi di concorso e lauree, l’accesso è condizionato al conseguimento di determinati esami\CFU. Questi possono essere stati sostenuti durante il percorso universitario (triennale + magistrale) oppure possono essere conseguiti successivamente come corsi singoli o corsi post laurea.
Dove vanno indicati i CFU\esami integrativi nella domanda?
La risposta è “da nessuna parte”.
Infatti, la piattaforma per la presentazione delle domande per le GPS non prevede un’apposita sezione dove dichiarare gli esami\CFU integrativi. Al contrario invece questa sezione era presente nella piattaforma per la presentazione delle domande per il concorso straordinario BIS ed era presente anche in quella del concorso STEM bis.
In sostanza, nelle GPS l’aspirante dovrà solamente chiedere l’inserimento nella classe di concorso richiesta dichiarando implicitamente di possederne i requisiti. Spetterà poi alla scuola di primo servizio effettuare i dovuti controlli in merito al possesso dei requisiti per insegnare la classe di concorso in questione.
Cosa sono allora i titoli congiunti?
La piattaforma per la presentazione della domanda di partecipazione alle GPS, nella sezione relativa alla dichiarazione del titolo di studio, prevede la possibilità dichiarare eventuali “Titoli congiunti“.
Nel caso in cui l’accesso alla classe di concorso preveda titoli congiunti, il candidato può indicarli nel campo a testo libero presente in fondo alla pagina.
I titoli congiunti sono dei titoli che, per alcune classi di concorso, devono essere posseduti congiuntamente al titolo di accesso principale così come stabilito dalle Tabelle A e B delle classi di concorso, allegate al DPR 19/2016 e DM 259/2017. Questo è il caso di molte classi di concorso artistiche dove il candidato deve dichiarare, oltre al possesso del titolo di studio principale (la laurea o il diploma accademico) anche il possesso di uno specifico diploma di istruzione secondaria superiore o di un generico diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Un caso particolare è previsto per la classe di concorso A023 (Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti)) dove il candidato dovrà dichiarare il possesso di almeno uno tra i titoli congiunti previsti dal DM 92/16 (Ditals II livello, Cedils, ecc).
Esempio: per l’accesso alla classe di concorso A-01 è possibile accedere con il Diploma di Accademia di Belle Arti (V.O.) ma a condizione che congiuntamente si possegga un diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Esempio 2: per l’accesso alla classe di concorso A-03 è possibile accedere con il Diploma di Accademia di Belle Arti (V.O.) ma a condizione di possedere congiuntamente un diploma di maturità d’arte applicata o diploma di magistero o diploma di maestro d’arte (conseguito entro il 6/7/1974) conseguiti nella sezione di arte della ceramica o di tecnologia ceramica o di arte del grès o di arte dei rivestimenti ceramici edilizi o di arte della porcellana o di arte del vetro o di arte del vetro e del cristallo o di disegno professionale ceramico (artistico) o diploma di liceo artistico (indirizzo design).
Esempio 3: per l’accesso alla classe di concorso A-23 (Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti) hanno titolo di accesso i docenti in possesso dei titoli previsti (e relativi crediti/esami) che siano forniti di uno dei titoli di specializzazione italiano L2 individuati con il Decreto ministeriale 92/16 (Ditals II livello, Cedils, ecc.).
In questi casi, quando le tabelle allegate al DPR 19/2016 e successive modificazioni richiedono il possesso di “titoli congiunti” questi devono essere dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso.