É stata pubblicata l’Ordinanza Ministeriale 112 del 6 maggio 2022 con la quale si disciplina la costituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS). É possibile presentare domanda di inserimento/aggiornamento fino al 31 maggio 2022.
Con la domanda è possibile:
- Effettuare un nuovo inserimento.
- Effettuare un trasferimento in un’altra provincia.
- Aggiornare i titoli culturali e di servizio nonché eventuali titoli di preferenza e riserva.
- Confermare semplicemente la permanenza in graduatoria senza dichiarare ulteriori titoli.
TITOLI DI RISERVA E PREFERENZA
Le situazioni soggette a scadenza, quali il diritto di usufruire della preferenza a parità di punteggio, devono essere riconfermate, anche nel caso di sola permanenza. Pertanto, il personale interessato nel compilare la domanda deve barrare le apposite caselle della relativa sezione. In mancanza, i titoli di preferenza non vengono riconfermati nelle GPS.
COSA SUCCEDE SE NON SI PRESENTA DOMANDA
Una novità rispetto al passato riguarda il caso di chi, essendo già inserito, non presenta domanda di aggiornamento/trasferimento. In passato accadeva infatti che il docente veniva depennano dalle graduatorie con la conseguente impossibilità a ricevere qualsiasi tipo di proposta di supplenza, salvo poi potersi inserire in occasione del successivo aggiornamento.
L’art. 3 della nuova O.M. prevede invece che:
Agli aspiranti già inclusi nelle graduatorie provinciali costituite per il biennio 2020/21 – 2021/22, che non presentino domanda di aggiornamento/inserimento/trasferimento, è assegnato il punteggio con cui figuravano nelle relative graduatorie del precedente periodo, sulla base dei titoli a suo tempo presentati e delle eventuali rettifiche intervenute a seguito delle verifiche effettuate dalle istituzioni scolastiche competenti”.
Pertanto, il docente che non presenta domanda di aggiornamento non verrà depennato ma gli sarà assegnato d’ufficio lo stesso punteggio con cui figurava nelle graduatorie del precedente periodo, sulla base dei titoli a suo tempo dichiarati e di eventuali decreti di rettifica\convalida effettuati dalla scuole che hanno effettuato i controlli.
Ciò rappresenta una novità rispetto ai precedenti aggiornamenti quando, se non si presentava domanda di aggiornamento, si veniva depennati.


