HomeGPS GAE GIElenchi aggiuntivi, titoli di riserva e preferenza: possono essere dichiarati quelli conseguiti...

Elenchi aggiuntivi, titoli di riserva e preferenza: possono essere dichiarati quelli conseguiti entro il 31 maggio 2022

Nel periodo compreso tra il 12 aprile 2023 (h. 9,00) ed il 27 aprile 2023 (h. 14,00) saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze finalizzate all’inserimento negli elenchi aggiuntivi alle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) di I fascia e nelle corrispondenti graduatorie di istituto (di seguito GI) di II fascia.

CHI PUÒ INSERIRSI?
Possono presentare istanza di inclusione negli elenchi aggiuntivi gli aspiranti che:

  • Hanno già conseguito oppure conseguiranno il titolo di abilitazione all’insegnamento entro il 30 giugno 2023 (es: laureati in Scienze della formazione primaria oppure conseguimento dell’abilitazione mediante superamento del concorso ordinario).
  • Hanno già conseguito oppure conseguiranno il titolo di specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno 2023
  • Hanno conseguito il titolo di specializzazione nei metodi didattici differenziati (Pizzogini, Agazzi e Montessori) al solo fine dell’attribuzione dei contratti di supplenza presso i relativi percorsi.

POSSONO ESSERE INSERITI I TITOLI DI RISERVA?
I titoli di riserva sono quei titoli, previsti dalla Legge 12 marzo 1999 n. 68 e non solo che, danno diritto a una riserva di posti per gli incarichi a tempo determinato e indeterminato.

Con riferimento agli elenchi aggiuntivi:

  • I titoli di riserva devono essere tutti dichiarati solo se l’aspirante non risulti già incluso nelle GPS, e quindi sta presentando domanda per la prima volta dall’inizio del biennio. 
  • Nel caso in cui l’aspirante risulti già incluso nelle GPS, i titoli di riserva già dichiarati vengono visualizzati protetti e saranno validi anche per le graduatoria degli elenchi aggiuntivi.
  • Eventuali titoli di riserva dichiarati nell’istanza saranno validi solo per le graduatorie di 1^ fascia per cui si sta chiedendo l’inclusione negli elenchi aggiuntivi e non saranno validi per le graduatorie di inizio biennio.  I titoli di riserva dichiarati nell’istanza degli
    elenchi aggiuntivi devono essere posseduti alla data del 31/05/2022.

TITOLI DI PRECEDENZA
I titoli di precedenza sono quei titoli che, a parità di merito e di titoli, danno la preferenza  ad alcune categorie di cittadini che sono indicati all’art. 5 comma 4 del DPR 9 maggio 1994, n. 487. I titoli di preferenza sono indicati nell’ordine previsto dalla norma che ha valore gerarchico. Questo significa che, a parità di punteggio, chi è in possesso del titolo di preferenza indicato al punto 1) prevale su chi ha altri titoli di preferenza gerarchicamente inferiori.

In particolare:

1) gli insigniti di medaglia al valor militare;

2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;

3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;

4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

5) gli orfani di guerra;

6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;

7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;

8) i feriti in combattimento;

9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;

10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;

11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;

12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;

14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;

15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato;

16) coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;

17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso; 

18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;

19) gli invalidi ed i mutilati civili;

20) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.

A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:

a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;

b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;

c) dalla maggiore età

L’art. 3, comma 7, L. 15 maggio 1997, n. 127, come modificato dall’art. 2, L. 16 giugno 1998, n. 191, ha disposto che, se due o più candidati ottengono, a conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli e delle prove di esame, pari punteggio, sia preferito il candidato più giovane di età.

L’aspirante può dichiarare di avere diritto alle preferenze, in virtù del possesso di uno o più titoli di preferenza.

  • I titoli di preferenza devono essere tutti dichiarati solo se l’aspirante non risulta già incluso nelle GPS, e quindi sta presentando domanda per la prima volta dall’inizio del biennio.
  • Nel caso in cui l’aspirante risulti già incluso nelle GPS, i titoli di preferenza già dichiarati vengono visualizzati protetti e saranno validi anche per le graduatorie di 1^ fascia per cui l’aspirante sta chiedendo l’inclusione negli elenchi aggiuntivi del sostegno.
  • Al contrario eventuali titoli di preferenza dichiarati nell’istanza saranno validi solo per le
    graduatorie di 1^ fascia per cui si sta chiedendo l’inclusione negli elenchi aggiuntivi e non saranno validi per le graduatorie di inizio biennio. I titoli di preferenza dichiarati nell’istanza degli elenchi aggiuntivi devono essere posseduti alla data del 31/05/2022.

In sostanza, anche per i titoli di riserva e preferenza vale lo stesso principio previsto per i titoli culturali essendo valutabili solo i titoli conseguiti entro la data del 31 maggio 2022 (data di scadenza dell’aggiornamento ordinario delle graduatorie).

VEDI LA GUIDA

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Educazione al rispetto e alla parità di genere: al via il progetto nazionale per tutte le scuole

Promuovere una cultura del rispetto, dell’empatia e della parità di genere fin dai banchi di scuola: è questo l’obiettivo del nuovo progetto nazionale di...

Premio Abbado, Premio Abbiati per la Scuola e Premio Luigi Berlinguer – Trinity College London: scadenza 1° giugno [NOTA]

Sono stati ufficialmente indetti, per l’anno scolastico 2025/2026, i seguenti concorsi nazionali dedicati alla promozione dell’educazione musicale nelle scuole: Premio Abbado: “Far musica insieme”...

GPS 2026, motoria alla primaria: il servizio su sostegno senza titolo di accesso su posto comune non è valutabile [NOTA MIM]

Con la nota n. 8082 del 30 marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni ai fini di una corretta e...

Organici docenti 2026/27, negli istituti tecnici cattedre possibili anche da 15 ore per evitare esuberi [Nota MIM]

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha inviato agli USR la nota n. 10164 del 16 Aprile 2026 relativa dotazioni alle organiche del...

Graduatorie di istituto I fascia: istanze dal 27 aprile all’11 maggio per gli aspiranti inseriti nelle GAE

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato la nota n. 9931 del 15 aprile 2026 con la quale vengono fornite indicazioni operative...

Graduatorie ATA 24 mesi: istanze dal 28 aprile al 19 maggio; entro il 21 aprile la pubblicazione dei bandi degli USR [NOTA]

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), ha emanato l'annuale nota con cui si invitano gli Uffici Scolastici Regionali, ad esclusione, come è noto,...