Il CSPI nella seduta del 4 agosto 2022 ha espresso il parere obbligatorio (ma non vincolante) sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione recante che disciplina lo svolgimento del nuovo percorso di formazione e prova per il personale neoassunto.
Il Decreto Legge 36/2022 convertito nella Legge n. 79 del 29 Giugno 2022 ha previsto infatti un nuova nuova struttura del periodo di prova consistente in:
- un test finale che accerti come si siano tradotte in competenze didattiche pratiche le conoscenze teoriche disciplinari e metodologiche del docente
- una valutazione da parte del dirigente scolastico, sentito il comitato per la valutazione dei docenti di cui all’articolo 11 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, sulla base dell’istruttoria di un docente al quale sono affidate dal dirigente scolastico le funzioni di tutor.
In merito al test finale, lo schema di decreto prevede che il Comitato procede contestualmente all’accertamento della traduzione in competenze didattiche pratiche delle conoscenze teoriche, disciplinari e metodologiche del docente, attraverso un test finale sottoposto al docente, consistente nella discussione e valutazione delle risultanze della documentazione contenuta nell’istruttoria formulata dal tutor accogliente e nella relazione del dirigente scolastico, con espresso riferimento all’acquisizione delle relative competenze, a seguito di osservazione effettuata durante il percorso di formazione e periodo annuale di prova. Per tali finalità per la strutturazione dei momenti osservativi a cura del docente tutor e del dirigente scolastico, è previsto l’allegato A, contenente in una griglia elaborata dal Ministero.
Il CSPI:
- ribadisce, ai fini di un autentico esercizio del diritto di istruzione nel sistema scolastico pubblico, la centralità e l’importanza del reclutamento e della formazione iniziale del personale mediante la valorizzazione delle capacità e delle potenzialità professionali degli aspiranti.
- rileva, ai fini di una completa definizione del profilo docente, la necessità di una formazione ampia e integrata di tutte le competenze della professione docente, a partire da quelle pedagogiche relative alla costruzione consapevole del modello di scuola e di stile di insegnamento, alla gestione della relazione educativa e al dialogo formativo fra le generazioni, anche alla luce dei bisogni e delle emergenze socio-educative manifestatesi nella pandemia. A tali competenze si integrano quelle metodologiche, didattiche, linguistiche, ecc.
- apprezza il tentativo di realizzare una organica riforma del sistema di reclutamento e di formazione iniziale: il decreto-legge 30.4.2022, n. 36, all’art. 44, c. 1, lett. c), riscrive, infatti, l’art. 2 del decreto legislativo n. 59/2017 e interviene sul “Sistema di formazione iniziale e accesso in ruolo” definendo l’impalcatura del nuovo sistema di reclutamento. In relazione al decreto-legge in parola, in particolare la lett. h), interviene nello specifico sulla modifica dell’art. 13 del decreto legislativo, che riguarda l’”Anno di prova e immissione in ruolo”. Sarebbe opportuna una riflessione rispetto all’orizzonte temporale di applicazione complessiva di tutta la riforma.
- propone di implementare l’organico dei dirigenti tecnici.
Il CSPI esprime parere favorevole sullo schema del Decreto in oggetto e auspica che siano tenute in considerazione le riflessioni riportate in premessa e le proposte di modifica relative all’articolato.


