HomeFormazioneConcorsi pubblici: perché è opportuno frequentare corsi di preparazione?

Concorsi pubblici: perché è opportuno frequentare corsi di preparazione?

Se vuoi diventare un insegnante ma non sai come affrontare il concorso, non c’è niente di meglio di affidarsi ad un esperto del settore che ha studiato nei minimi dettagli metodi selettivi e preselettivi previsti per un determinato concorso pubblico. Sappiamo tutti che quando il Ministero indice un concorso pubblico per insegnanti, rischiamo di trovarci in un vero e proprio calderone pieno di persone che ambiscono a quei pochi posti disponibili e, soprattutto, a dover affrontare un concorso che nella fattispecie è molto difficile. I concorsi pubblici per insegnanti si dividono per classi di concorso che solitamente necessitano di un determinato numero di crediti formativi universitari, i cosiddetti CFU. Sono esattamente i crediti formativi universitari a determinare il requisito fondamentale per l’accesso alla classe di concorso.

Prepararsi con un insegnante per superare un concorso pubblico

Non appena si riesce a comprendere se si è in possesso dei requisiti richiesti, sarà possibile dunque concentrarsi sulla formazione necessaria per poter superare il concorso. Bisognerà tenere presente che le persone potrebbero essere almeno tre volte superiori ai posti messi a bando e, per questo, potranno essere istituiti dei test preselettivi che, molto spesso, non hanno nulla a che fare con la materia che si intende insegnare. Ad esempio, per poter accedere al concorso a cattedra per insegnanti di inglese, potrebbe anche capitare di dover affrontare un test preselettivo in cui vi sono delle domande di logica oppure altre domande di cultura generale.

Infatti è prassi sempre più frequente nei test preselettivi, selezionare le persone sulla base della propria abilità visiva o capacità di disambiguare il testo, oppure nella propria capacità di comprendere il testo.

Per questo se vuoi adeguatamente formarti per un concorso, oltre ad imparare alla perfezione tutte le domande che possono capitarti sulla base del della tua classe di concorso, avrai anche la necessità di imparare l’inglese per test e concorsi, in modo da riuscire a superare le domande incentrate su questo argomento e che solitamente si basano su un livello di conoscenza di livello pari o superiore al B1 o B2.

Inoltre è necessario frequentare corsi di preparazione per concorsi pubblici per insegnanti, per superare adeguatamente le domande di logica e cultura generale, oltre alle domande di informatica.

Senza dilungarsi troppo sulla capacità di studiare da autodidatta, potrai anche decidere di effettuare delle ripetizioni con un insegnante che fa al caso tuo. Molto spesso quando una persona si accinge a prepararsi per superare un concorso, manca la motivazione per proseguire in vista del fatidico giorno. Affrontare lo studio con una persona esperta invece ti aiuterà ad avere sempre più entusiasmo, per dimostrare di essere capace e riuscire a proseguire negli studi.

Come scegliere un insegnante per la preparazione ai concorsi pubblici per insegnanti?

Naturalmente avrai la possibilità di scegliere l’insegnante giusto per te, la sua formazione personale, il suo curriculum, e in questo modo potrai decidere di affidarti alla persona che ha il maggior numero di recensioni e che infonde una particolare fiducia verso le persone che si affidano a lei punto un aspetto non secondario e che potrebbe aiutarti e anche il fatto che spesso tra quelle persone vi sono coloro che hanno superato anche più volte un concorso destinato all’insegnamento di una determinata disciplina.

Questo favorisce anche la logica relazionale per cui non sarai necessariamente implicato in noiose lezioni incentrate necessariamente sulla formazione personale al concorso pubblico, ma avrai anche la possibilità di interagire con una persona che li ha già affrontati e potrà darti maggiori consigli su come approcciare alle varie parti della selezione.

Potresti ad esempio scegliere di formarti insieme ad un insegnante per il concorso preselettivo e, in quel caso, non sarà necessario affidarti ad una persona che abbia la tua stessa preparazione accademica. Esistono infatti insegnanti che si sono specializzati proprio nella formazione per il corretto superamento della prova preselettiva, con tutte le varie categorie di domande logico-matematiche, comunicative e conversazionali oltre che di cultura generale che spesso si richiedono come competenza di accesso ai concorsi. Capita infatti sempre più di frequente che persone preparatissime nella loro disciplina non riescano invece a superare le prove preselettive. Avere un’adeguata formazione per superare questo importante scoglio, così da poterti mettere alla prova sulla tua formazione specifica, è sicuramente una buona idea.

Inoltre il vantaggio è anche quello di dialogare con la tua insegnante in modo da comprendere quali sono le caratteristiche necessarie al superamento del concorso scritto o orale per il conseguimento di una cattedra di insegnamento. A questo punto non ti resta che scegliere l’insegnante che fa più al caso tuo.

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Conferma in ruolo: niente cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari. Cosa cambia con il Decreto PA 2026

Importante novità per i docenti che superano positivamente il periodo di formazione e prova e risultano contemporaneamente inseriti nella graduatoria di merito di un...

Classe A-12: requisiti di accesso e chiarimenti sulla precedente A-22

A seguito della riforma delle classi di concorso introdotta dal DM 255/2023, entrato in vigore l’11 febbraio 2024, la precedente classe di concorso A-22...

Docenti all’estero, pubblicato il bando MAECI: domande fino al 31 agosto. Requisiti, classi di concorso e colloquio

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, IV Serie speciale “Concorsi ed esami” n. 58 del 31 luglio 2026, il bando per la selezione del...

Mini call veloce sostegno 2026/27, prorogata la scadenza: domande dal 14 al 19 agosto [NOTA]

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha modificato il calendario per la presentazione delle domande relative alla mini call veloce su posto di sostegno...

Mobilità, corsi biennali post-laurea: valgono 5 punti anche per chi è stato immesso in ruolo con il diploma? [Chiarimenti]

La tabella di valutazione dei titoli allegata al CCNI sulla mobilità prevede l’attribuzione di 5 punti per i diplomi di specializzazione conseguiti in corsi...

Immissioni in ruolo 2026/27: si può accettare una seconda proposta nello stesso anno scolastico? Cosa prevedono le istruzioni operative

Un docente che ha già accettato una proposta di assunzione può accettarne una seconda, ritenuta più favorevole, riferita al medesimo anno scolastico? La risposta è...