HomeSindacati e AssociazioniAbolizione prova scritta agli esami di stato. Lo SNALS-CONFSAL: riflettere sul suo...

Abolizione prova scritta agli esami di stato. Lo SNALS-CONFSAL: riflettere sul suo valore educativo

ABOLIZIONE PROVA SCRITTA AGLI ESAMI DI STATO. LO SNALS-CONFSAL: RIFLETTERE SUL SUO VALORE EDUCATIVO

Roma, 10 nov. 2021–  Nelle ultime settimane è emersa, all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo della scuola, l’ipotesi di abolizione della prova scritta agli esami dì Stato.

Lo Snals-Confsal avverte la necessità di esprimere alcune considerazioni.

Le prove d’esame sono sempre state viste come uno scoglio fin troppo impegnativo dagli alunni, che preferirebbero certamente un percorso con meno ostacoli. Ma i giovani hanno una visione condizionata dalla necessità di snellire i percorsi e proiettarsi verso il futuro. Spetta ai docenti mostrare loro la necessità di formarsi e soprattutto di “fermarsi”. La scrittura definisce il pensiero, lo rende concreto, dà forma alle idee, offre l’opportunità di riflettere su quanto si è letto, ascoltato o pensato e nell’istante in cui ci si ferma e si ragiona su come rendere concrete quelle impressioni, quelle idee, quei progetti, quelle riflessioni, attraverso parole che diventano frasi e poi periodi, si chiariscono i concetti e tutto prende forma. Spesso i giovani affermano di avere un’idea su qualcosa, ma di non saperla esprimere; ebbene eliminare la scrittura nelle prove di esame amplificherebbe questi problemi, perché non si insegnerebbe più a ragionare su come esprimere concetti o opinioni. In una società che corre, in cui i social sono sempre più padroni del tempo e hanno finito col modificare anche le regole della scrittura, si pensi a WhatsApp, dove tutto è abbreviato e non esiste costruzione della frase, o a Instagram, dove gli hashtag sono più importanti delle parole, pare non ci sia più modo di riflettere su cosa dire e su come dirlo. Non esistono più le lettere, ci sono le mail, non esistono più le cartoline, ci sono i messaggi, salviamo almeno la scrittura nelle scuole.

Eliminare la prova scritta all’esame di Stato sarebbe un errore imperdonabile, significherebbe convincere i ragazzi che non sono più in grado di affrontare questa prova, che la pandemia ha portato via loro le capacità, le competenze, le opportunità.

No, non si può procedere per sottrazione, bisogna valorizzare i percorsi e lavorare sulla formazione dei giovani senza assecondarne paure e debolezze, perché la scuola serve anche e soprattutto a dare gli strumenti ai giovani per affrontare le difficoltà, non per aggirare gli ostacoli.

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Graduatorie di istituto I fascia: istanze dal 27 aprile all’11 maggio per gli aspiranti inseriti nelle GAE

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato la nota n. 9931 del 15 aprile 2026 con la quale vengono fornite indicazioni operative...

Graduatorie ATA 24 mesi: istanze dal 28 aprile al 19 maggio; entro il 21 aprile la pubblicazione dei bandi degli USR [NOTA]

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), ha emanato l'annuale nota con cui si invitano gli Uffici Scolastici Regionali, ad esclusione, come è noto,...

Elenchi regionali: saranno suddivisi in due sezioni, sì all’inserimento degli idonei concorso straordinario 2020 [Le novità]

Importanti novità per il personale scolastico arrivano dal Parlamento. La Commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato alcuni emendamenti nell’ambito dell’esame del decreto PNRR,...

Sostegno: conferma dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l’anno scolastico 2026/27 [NOTA]

Con la nota n. 7766 del 26 marzo 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha dato indicazioni sulla procedura per la continuità...

GPS 2026/28, educazione motoria nella primaria: chiarimenti del MIM sulla valutazione dei titoli di laurea come titoli ulteriori [voce B.3 Tabella A/1]

Con la nota n. 8082 del 30 Marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni ai fini di una corretta e...

Riforma degli istituti tecnici: sospeso lo stato di agitazione dei sindacati dopo l’incontro al MIM

Si è svolto ieri, 8 aprile, l’incontro per il tentativo di conciliazione richiesto da CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA UNAMS e...