Si è svolto ieri l’ultimo incontro fra i rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali sulle assunzioni dei Dirigenti Scolastici per l’anno scolastico 2022/2023.
Il MEF ha autorizzato complessivamente 317 assunzioni secondo la tabella fornita dal Ministero alle organizzazioni sindacali. In molte regioni (Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) non ci saranno nuove immissioni in ruolo.
Le organizzazioni sindacali presenti hanno formulato diverse soluzioni per evitare che in molte regioni del Sud non si desse luogo ad alcuna assunzione, tra cui quella di prendere in considerazione i pensionamenti d’ufficio previsti entro l’a.s. 2023/2024 e quella di considerare le sedi temporaneamente normodimensionate (istituzioni scolastiche con almeno 500 alunni solo per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024).
Come rileva la FLC CGIL, le dimensionate temporanee sono infatti entrate nel calcolo del 60% dei posti destinati alla mobilità interregionale, ma non sono state calcolate per il contingente del 40% destinato alle assunzioni, determinando di fatto una violazione della legge.
In sostanza, mentre nel calcolo della percentuale di posti destinata alla mobilità interregionale sono state considerate le sedi temporaneamente normodimensionate, lo stesso non è stato fatto per il calcolo dei posti da destinare alle immissioni in ruolo.
Le suddette richieste sono state però respinte dall’amministrazione facendo riferimento all’interpretazione del quadro normativo fornita dal MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e della quale è stata fornita documentazione.
Le organizzazioni sindacali, secondo quanto riporta CISL Scuola, hanno chiesto anche che fosse almeno eliminato il criterio dell’81 per cento delle sedi nelle varie Regioni, criterio mai adottato nelle precedenti fasi assunzionali. Questo consentirebbe la messa a disposizione di tutte le sedi conferibili e di ampliare il numero di sedi disponibili, soprattutto nelle Regioni prossime a quelle con assunzioni ridotte a zero. Su questo aspetto l’Amministrazione si è detta disponibile e farà conoscere a breve le relative determinazioni.
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