L’USR Veneto con la nota n. 9397 del 25 Maggio 2021 ha fornito chiarimenti in merito a:
- Attività fisiche e motorie in ambiente esterno
- Attività extrascolastiche di fine anno
- Adempimenti collegiali conclusivi dell’anno scolastico
Attività fisiche e motorie in ambiente esterno
Facendo riferimento alla nota del Ministero dell’Istruzione – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione – prot. n. 698 del 6/5/2021, per la realizzazione di attività fisiche o motorie in palestra da parte di singole classi continuano a trovare applicazione le misure di prevenzione e cautela a suo tempo dettate dal Comitato Tecnico Scientifico, con particolare riguardo alla necessità di garantire attività fisiche sportive individuali e il distanziamento tra gli allievi di almeno 2 metri, con possibilità di abbassare la mascherina solo quando si riesce a garantire continuativamente tale distanziamento.
Con la bella stagione, si suggerisce però di valutare la possibilità di realizzare all’aperto le attività di educazione fisica e motoria, sia negli spazi di pertinenza della sede scolastica (giardino, cortile, campo sportivo, ecc.), previa valutazione dei fattori di rischio presenti in tali spazi, sia all’esterno di questa (parchi, impianti sportivi all’aperto, ecc.), come indicato nella nota USRV prot. n. 1771 del 29/1/2021, ricordando che, in questo secondo caso, tali attività si configurano come uscite didattiche e sono soggette a regolamentazione da parte degli Organi Collegiali oppure devono essere inserite nel POF e comunque non devono avere il carattere dell’estemporaneità. A mero titolo esemplificativo, a questi criteri si conformano le lezioni di Educazione Fisica effettuate presso un impianto sportivo con annessa pista di atletica, a seguito di convenzione della scuola con il Comune.
Attività extrascolastiche di fine anno
Con l’approssimarsi del termine delle lezioni, molte scuole organizzano attività extrascolastiche di vario tipo, a chiusura dell’anno scolastico. Queste attività, che specie nel I° ciclo coinvolgono spesso anche i famigliari degli allievi, andranno realizzate nel rispetto delle consuete misure di sicurezza anticontagio, con particolare riguardo ai distanziamenti, all’uso delle mascherine e all’igienizzazione delle mani.
In particolare, si suggerisce alle SS.LL. di utilizzare preferibilmente gli spazi esterni della scuola (prevedendo, in caso di mal tempo, il rinvio o l’annullamento dell’iniziativa), di organizzare preferibilmente eventi separati per classe o sezione (in orari o giornate diversi), di accogliere famigliari o parenti degli allievi in numero adeguato agli spazi disponibili (in linea di massima un paio di persone per ogni allievo), di prevedere, nel caso fossero previste esibizioni da parte degli allievi, posti fissi a sedere per gli invitati, con adeguato distanziamento, che deve essere garantito anche tra gli allievi che si esibiscono. Si consiglia infine di evitare il consumo di bevande o alimenti, in particolare in modalità buffet.
Per la tradizionale foto in posa di fine anno, da realizzarsi preferibilmente all’aperto, si suggerisce di disporre gli allievi ad una distanza di 1 m l’uno dall’altro, indossando la mascherina, che potrà essere abbassata solo per lo stretto tempo necessario allo scatto.
Adempimenti collegiali conclusivi dell’anno scolastico
Con la proroga al 31 luglio 2021 dello stato d’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’allegato 2 del Decreto-Legge 22/4/2021, n. 52, al punto 6, conferma quanto disposto dall’art. 73 del Decreto Legge 17/3/2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24/4/2020, n. 27, relativamente alle semplificazioni in materia di organi collegiali. Nella conversione in legge dell’art. 73, è stato aggiunto il comma 2-bis, in cui si dice che, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza, “le sedute degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono svolgersi in videoconferenza, anche ove tale modalità non sia stata prevista negli atti regolamentari interni di cui all’art. 40 del testo unico di cui al D.Lgs. 16/4/1994, n. 297”.
La formula non imperativa qui utilizzata consente di programmare gli scrutini finali tanto in videoconferenza quanto in presenza, individuando, anche caso per caso, la modalità che consente di pervenire alle migliori e più adeguate deliberazioni.