È stato varato il nuovo DPCM 18 ottobre 2020 contenente le nuove misure per il contenimento del contagio del Covid19. Di seguito vediamo le novità che sono state previste per il comparto scuola.
RIUNIONI NELL’AMBITO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Il nuovo DPCM prevede che nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.
Tuttavia per quanto riguarda la scuola, si prevede specificatamente che le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato.
ATTIVITÀ DIDATTICHE DEL I CICLO DI ISTRUZIONE E DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA
Il nuovo DPCM prevede che le scuole del primo ciclo di istruzione (quindi scuola dell’infanzia, primaria e scuola secondaria di I grado) ed i servizi educativi per l’infanzia (intendendosi per questi Nidi e Micronidi, nonché sezioni primavera) continuano ad erogare le attività didattiche in presenza.
SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nella organizzazione delle attività didattiche:
- incrementando la didattica digitale integrata (DID)– che mantiene carattere di complementarietà rispetto alla didattica in presenza;
- modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e uscita degli studenti, anche attraverso utilizzo di eventuali turni pomeridiani;
- disponendo che, in ogni caso, l’ingresso non avvenga prima delle ore 9.00.
Ai fini dell’adozione di tali misure la norma prevede la preventiva comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali.
RINNOVO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
Il rinnovo degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche può avvenire secondo modalità a distanza nel rispetto dei principi di segretezza e libertà nella partecipazione alle elezioni.


