fbpx
HomeCovid-19Equivalenza di vaccini anti SARS-CoV-2/COVID somministrati all’estero

Equivalenza di vaccini anti SARS-CoV-2/COVID somministrati all’estero [Nota Ministero della Salute]

Il Ministero della salute ha emanato la nota n. 42957 del 23 settembre, acquisita agli atti in pari data al prot. n. 40995, in materia di equivalenza di vaccini anti SARS-CoV-2/COVID somministrati all’estero. 
Per le finalità previste dalla normativa sulle certificazioni verdi COVID-19, i seguenti vaccini, somministrati dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere, sono riconosciuti come equivalenti a quelli effettuati nell’ambito del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2:

  • vaccini per i quali il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è lo stesso dell’Unione Europea (allegato 1);
  • Covishield (Serum Institute of India), prodotti su licenza di AstraZeneca;
  • R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca;
  • Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca.

Pertanto, nel confermare quanto disposto con le circolari prot n° 9662-26-07-2021-DGSISS e prot. n° 35209-04/08/2021-DGPRE, si precisa che anche tali vaccini sono considerati validi ai fini dell’emissione della Certificazione verde COVID-19 a favore dei cittadini italiani (anche residenti all’estero) ai i loro familiari conviventi e ai cittadini stranieri che dimorano in Italia per motivi di lavoro o studio, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), nonché tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero contro il SARS-CoV-2.

VEDI NOTA MINISTERO ISTRUZIONE
VEDI NOTA MINISTERO DELLA SALUTE
VEDI ALLEGATO 1

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI