È stato appena approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo Decreto Legge contenente misure di sostegno all’economia e all’impresa nonché disposizioni in materia di lavoro, salute e sicurezza (c.d. Decreto Ristori).
Tra le misure previste anche lo stanziamento di 85 milioni di euro per consentire lo svolgimento della Didattica Digitale integrata.
L’ART. 30 PREVEDE MISURE PER LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA (DDI)
Il Fondo di cui all’art. 1, comma 62, della legge 13 luglio 2015, n. 107, istituito nel bilancio del Ministero dell’istruzione, è incrementato di euro 85 milioni per l’anno 2020.
Tali risorse sono destinate all’acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali per la fruizione delle attività di didattica digitale integrata (DDI), da concedere in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti, anche nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità, nonché per l’utilizzo delle piattaforme digitali per l’apprendimento a distanza e per la necessaria connettività di rete.
Con decreto del Ministro dell’istruzione tali risorse saranno ripartite tra le istituzioni scolastiche, tenuto conto del fabbisogno rispetto al numero di studenti di ciascuna e del contesto socioeconomico delle famiglie.
Come si legge nella relazione illustrativa, la norma intende stanziare risorse nell’ambito del Fondo per l’innovazione digitale per consentire alle istituzioni scolastiche statali di dotarsi di dispositivi e strumenti digitali utili per la didattica digitale integrata, in considerazione del perdurare della situazione emergenziale da Covid-19, che al momento ha imposto alle scuole secondarie di secondo grado il ricorso alla didattica digitale integrata per il 75% dell’orario scolastico.
Il Ministero dell’istruzione potrà anticipare alle istituzioni scolastiche in un’unica soluzione le somme assegnate, nel limite delle risorse disponibili e fermo restando il successivo svolgimento dei controlli a cura dei revisori dei conti delle scuole sull’utilizzo delle risorse finanziarie. Ai fini dell’immediata attuazione della norma è anche prevista la possibilità del ricorso ad anticipazioni di tesoreria a favore delle istituzioni scolastiche, previa autorizzazione da parte del Ministero dell’economia e delle finanze.


