L’art. 30 del Decreto Legge (c.d. Decreto Ristori) ha previsto che il fondo per l’innovazione digitale venga incrementato di euro 85 milioni per l’anno 2020, per consentire alle istituzioni scolastiche statali di dotarsi di dispositivi e strumenti digitali utili per la didattica digitale integrata da concedere in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti, anche nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità, nonché per l’utilizzo delle piattaforme digitali per l’apprendimento a distanza e per la necessaria connettività di rete.
La stessa norma ha previsto che con decreto del Ministro dell’istruzione tali risorse saranno ripartite tra le istituzioni scolastiche, tenuto conto del fabbisogno rispetto al numero di studenti di ciascuna e del contesto socioeconomico delle famiglie.
A tal fine è stato emanato il Decreto Ministeriale 155 del 2 novembre 2020 che ha stabilito che tali risorse sono assegnate alle istituzioni scolastiche statali sulla base degli indicatori effettivamente disponibili per ciascuna istituzione scolastica, tenendo conto del numero degli studenti per l’anno scolastico 2020-2021, in misura ponderale pari al 30%, e dello status socio-economico delle famiglie degli studenti – dato ESCS, come rilevato dall’Invalsi, in misura ponderale pari al 70%.
RISORSE PER SINGOLA ISTITUZIONE SCOLASTICA
Le risorse sono assegnate a ciascuna istituzione scolastica sulla base dell’Allegato 1, che è parte integrante e sostanziale del presente decreto.
Le risorse di cui al comma 1, pari a euro 85.000.000,00, sono a valere sul capitolo 8107 “Fondo per l’innovazione digitale e la didattica laboratoriale” – piano gestionale 3, e sono erogate anticipatamente, in una unica soluzione, fermo restando il successivo svolgimento dei controlli a cura dei revisori dei conti delle istituzioni scolastiche sull’utilizzo delle risorse finanziarie in relazione alle finalità in esso stabilite.
Vedi il decreto
Vedi l’allegato con la ripartizione per singola scuola


