A seguito della riforma delle classi di concorso introdotta dal DM 255/2023, entrato in vigore l’11 febbraio 2024, la precedente classe di concorso A-22 – Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado è stata accorpata alla A-12.
La nuova classe di concorso A-12 assume pertanto la denominazione Discipline letterarie nell’istruzione secondaria di I e II grado e comprende gli insegnamenti precedentemente ricompresi nelle vecchie A-12 e A-22.
Occorre quindi prestare attenzione alla terminologia: l’attuale classe A-22 non riguarda più Italiano, storia e geografia, ma identifica la classe Lingue e culture straniere nell’istruzione secondaria di I e II grado.
La riforma del 2024 non ha tuttavia effetto retroattivo sui titoli già validi. Coloro che, alla data di entrata in vigore del DM 255/2023, erano già in possesso di un titolo di studio valido per l’accesso secondo il DPR 19/2016 e il DM 259/2017 possono continuare a fare riferimento ai requisiti previgenti.
Requisiti della nuova classe di concorso A-12
Per la nuova classe di concorso A-12 – Discipline letterarie nell’istruzione secondaria di I e II grado, i requisiti sono stati sostanzialmente uniformati a quelli precedentemente previsti per la vecchia A-12.
Per molte lauree specialistiche e magistrali è richiesto il possesso di almeno 84 CFU nei settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO, così distribuiti:
- 12 CFU in L-FIL-LET/04;
- 12 CFU in L-FIL-LET/10;
- 12 CFU in L-FIL-LET/12;
- 12 CFU in L-LIN/01;
- 12 CFU in M-GGR/01;
- 24 CFU tra L-ANT/02, L-ANT/03, M-STO/01, M-STO/02 e M-STO/04.
La verifica deve in ogni caso essere effettuata con riferimento allo specifico titolo di studio posseduto e alla relativa nota della tabella ministeriale.
Per alcune tipologie di lauree (es: LM-39) i requisiti di accesso variano invece a seconda dell’anno di conseguimento della laurea.
Il dubbio sulla distribuzione dei CFU di storia
Uno dei dubbi più frequenti riguarda proprio gli ultimi 24 CFU richiesti nei settori storici e antichistici. La tabella richiede infatti 24 CFU complessivi tra:
L-ANT/02, L-ANT/03, M-STO/01, M-STO/02 e M-STO/04.
Ci si può quindi chiedere se sia necessario possedere crediti sia nell’ambito L-ANT sia nell’ambito M-STO oppure se tutti i 24 CFU possano essere acquisiti anche in un unico settore scientifico-disciplinare tra quelli indicati.
In assenza di una specifica indicazione relativa a un numero minimo di CFU da conseguire in ciascun settore, la ripartizione può essere effettuata liberamente tra gli SSD ricompresi nel gruppo, purché venga raggiunto il totale complessivo richiesto.
Di conseguenza, i 24 CFU possono essere conseguiti:
- interamente in uno degli SSD ammessi;
- suddivisi tra alcuni degli SSD indicati;
- distribuiti tra tutti i settori previsti.
L’elemento determinante è il raggiungimento del totale di 24 CFU nei settori indicati dalla tabella.
Perché non è necessario coprire sia L-ANT sia M-STO
Se il legislatore avesse voluto imporre una determinata distribuzione tra i settori L-ANT e M-STO, avrebbe indicato espressamente il numero minimo di CFU richiesto per ciascun gruppo.
Questo avviene, infatti, in altre classi di concorso nelle quali la tabella ministeriale stabilisce distintamente un determinato numero di crediti in specifici settori scientifico-disciplinari.
Quando invece viene indicato un unico totale di CFU riferito a un gruppo di SSD, senza ulteriori vincoli numerici, i crediti possono essere distribuiti liberamente tra i settori compresi nel gruppo.
I chiarimenti ministeriali sulla ripartizione dei CFU
Questa interpretazione trova conferma nei chiarimenti ministeriali relativi ai titoli di accesso alle classi di concorso.
Il Ministero ha chiarito che, quando viene previsto un requisito minimo di CFU riferito a un gruppo di SSD, è possibile qualsiasi ripartizione tra i settori elencati, indipendentemente dal fatto che siano separati da virgole o dalle congiunzioni “e” oppure “o”, purché la somma complessiva dei crediti raggiunga il totale previsto.
Analogo principio era già stato espresso dalla nota n. 1304 del 7 luglio 2006: quando non viene indicato un numero minimo di settori ai quali i crediti devono fare riferimento, è possibile qualsiasi ripartizione tra i settori indicati.
Pertanto, nel caso dei 24 CFU richiesti per la A-12 nei settori L-ANT e M-STO, non è necessario possedere obbligatoriamente crediti in entrambi gli ambiti.
Cosa prevedeva la precedente A-22
Prima dell’entrata in vigore del DM 255/2023, la classe di concorso A-22 – Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado prevedeva, per molte lauree, un requisito parzialmente diverso.
La precedente nota n. 8 richiedeva almeno 80 CFU nei settori L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO, di cui:
- 12 CFU in L-FIL-LET/04;
- 12 CFU in L-FIL-LET/10;
- 12 CFU in L-FIL-LET/12;
- 12 CFU in L-LIN/01;
- 12 CFU in M-GGR/01;
- 12 CFU tra L-ANT/02, L-ANT/03, M-STO/01, M-STO/02 e M-STO/04.
Anche in questo caso, per i 12 CFU dell’area storico-antichistica non era prevista una distribuzione minima obbligatoria tra L-ANT e M-STO.
Questi requisiti continuano ad avere rilievo per coloro che, all’entrata in vigore della riforma dell’11 febbraio 2024, erano già in possesso di un titolo valido secondo la normativa previgente.
Per chi invece deve maturare oggi i requisiti di accesso, occorre fare riferimento alla nuova A-12 – Discipline letterarie nell’istruzione secondaria di I e II grado e ai requisiti previsti dal DM 255/2023.
Verificare il proprio piano di studi
La verifica non deve essere effettuata considerando soltanto il numero complessivo dei CFU posseduti.
È necessario confrontare:
- il proprio titolo di laurea;
- gli esami sostenuti;
- i relativi settori scientifico-disciplinari;
- il numero di CFU acquisiti in ciascun SSD;
- gli eventuali requisiti specifici previsti dalla tabella ministeriale.
Qualora dalla verifica emergano CFU mancanti, questi possono essere acquisiti attraverso gli strumenti consentiti dalla normativa, tra cui i corsi singoli universitari e, quando il piano di studi del percorso contiene gli SSD necessari, attraverso percorsi universitari coerenti con i requisiti da integrare.
Per chi deve completare il proprio piano di studi per la classe di concorso A-12, può essere utile confrontare i diversi Master A12 Mnemosine per Discipline letterarie, verificando quali insegnamenti e SSD presenti nei singoli piani risultano effettivamente utili rispetto ai CFU mancanti.
La scelta del percorso deve quindi essere effettuata soltanto dopo aver confrontato il proprio certificato degli esami con i requisiti previsti per il titolo di studio posseduto.
