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Requisiti di accesso alla classe di concorso A-19 (Filosofia e Storia): chiarimenti sui crediti da conseguire

I requisiti di accesso alle varie classi di concorso sono disciplinati dal DPR 19/2016, come modificato e integrato dal DM 259/2017, e, per le classi successivamente revisionate o accorpate, dal DM 255/2023.

Per la classe di concorso A-19 – Filosofia e Storia, non interessata dalla revisione operata dal DM 255/2023, continuano a trovare applicazione i requisiti previsti dal DPR 19/2016 e dal DM 259/2017.

Per l’accesso alla classe di concorso A-19 – Filosofia e Storia, le tabelle ministeriali richiedono, in relazione al titolo di studio posseduto, il conseguimento di determinati CFU ed esami.

In particolare, per molte lauree (LM-1, LM-50, LM-57, LM-64, LM-85, LS-01, LS-56, LS-72, LS-87) viene richiesto il possesso di almeno 60 crediti nei settori scientifico-disciplinari M-FIL, M-STO e L-ANT, di cui:

  • 12 CFU in M-STO/01 – Storia medievale;
  • 12 CFU in M-STO/02 oppure M-STO/04 – Storia moderna o Storia contemporanea;
  • 12 CFU in L-ANT/02 oppure L-ANT/03 – Storia greca o Storia romana;
  • 24 CFU tra M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/04, M-FIL/05 e M-FIL/06.

Pertanto, è necessario possedere complessivamente 60 CFU rispettando la distribuzione prevista dalla tabella.

Il punto più controverso riguarda i 24 CFU previsti nell’ambito filosofico.

In particolare, ci si può chiedere se questi crediti debbano necessariamente essere distribuiti fra tutti i settori M-FIL indicati oppure se possano essere conseguiti anche interamente in uno solo di essi, ad esempio M-FIL/01.

Il dubbio nasce anche dalla formulazione utilizzata nella tabella, nella quale i diversi settori scientifico-disciplinari sono separati da virgole e dalla congiunzione “o”.

In mancanza di una specifica indicazione del numero minimo di CFU da conseguire in ciascuno dei settori M-FIL, i crediti possono essere acquisiti anche in un solo settore disciplinare tra quelli indicati.

Se fosse stata necessaria una specifica distribuzione dei crediti tra i diversi SSD, infatti, la tabella avrebbe indicato espressamente il numero minimo di CFU richiesto per ciascun settore.

Questo avviene, ad esempio, per altri titoli di accesso alla stessa classe A-19, per i quali vengono espressamente individuati sia il numero complessivo di CFU sia la loro distribuzione tra determinati settori scientifico-disciplinari.

Pertanto, per le lauree sopra indicate, i 24 CFU richiesti nell’ambito filosofico possono essere coperti anche attraverso un unico settore disciplinare tra quelli ammessi.

Questa interpretazione trova conferma nella nota n. 1304 del 7 luglio 2006, secondo la quale, in assenza di indicazioni sul numero minimo di settori ai quali i crediti devono fare riferimento, è possibile qualsiasi ripartizione tra i settori indicati, purché venga raggiunto il numero complessivo di crediti richiesto.

La questione è stata inoltre chiarita nelle indicazioni ministeriali relative ai titoli di accesso.

Nelle note della Tabella A relative alle lauree di nuovo ordinamento viene infatti precisato che, quando viene previsto un requisito minimo di CFU riferito a un gruppo di SSD, è possibile qualsiasi ripartizione fra i settori compresi nel gruppo, indipendentemente dal fatto che siano separati da virgole o dalle congiunzioni “e” oppure “o”, purché venga raggiunto il totale previsto.

I crediti possono quindi essere conseguiti:

in uno solo dei settori indicati;

in parte in un settore e in parte in un altro;

in tutti i settori indicati.

L’elemento determinante è il raggiungimento del numero complessivo di CFU richiesto dalla tabella.

 

Ulteriore conferma dal DM 255/2023

Il principio è stato successivamente ribadito anche dal DM 22 dicembre 2023, n. 255, relativo alla revisione e all’aggiornamento delle classi di concorso.

Pur non avendo modificato i requisiti di accesso alla classe di concorso A-19 – Filosofia e Storia, il decreto contiene, nelle note generali della Tabella A, un’importante precisazione relativa alle modalità di computo dei CFU quando questi sono riferiti a più settori scientifico-disciplinari.

Il decreto chiarisce infatti che, quando viene richiesto un numero complessivo di crediti riferito a più SSD, i CFU possono essere conseguiti anche interamente in uno solo dei settori indicati, oppure distribuiti liberamente tra tutti o parte di essi.

L’unica eccezione si verifica quando la tabella stabilisce espressamente un numero minimo di CFU da conseguire in uno o più specifici settori. In tal caso tali soglie minime devono necessariamente essere rispettate.

La previsione contenuta nel DM 255/2023 conferma quindi ulteriormente il criterio già ricavabile dal DM 259/2017, dalla nota ministeriale n. 1304 del 7 luglio 2006 e dalle indicazioni pubblicate dal Ministero sui titoli di accesso.

Applicando tale principio alla classe A-19, laddove sia richiesto il conseguimento di 24 CFU tra M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/04, M-FIL/05 e M-FIL/06, senza ulteriori soglie minime interne, i 24 CFU possono essere acquisiti:

  • interamente in uno solo degli SSD indicati, ad esempio 24 CFU in M-FIL/01;
  • ripartiti tra due o più dei settori ammessi;
  • distribuiti tra tutti i settori indicati.

Ciò che rileva è il raggiungimento dei 24 CFU complessivi, non la presenza di crediti in ciascuno degli SSD elencati.

UN CASO DIVERSO

Diverso è invece il caso in cui la tabella dei titoli di accesso stabilisca espressamente un numero minimo di CFU da conseguire in ciascun settore o gruppo di settori.

Sempre con riferimento alla classe di concorso A-19, per altre lauree, come LM-84, LS-93, LS-94, LS-97 e LS-98, viene richiesto il possesso di almeno 36 CFU nel settore scientifico-disciplinare M-FIL, così distribuiti:

  • 12 CFU in M-FIL/01;
  • 12 CFU tra M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/04 e M-FIL/05;
  • 12 CFU in M-FIL/06.

In questo caso la tabella non stabilisce soltanto il numero complessivo di crediti da conseguire, pari a 36 CFU, ma impone anche una specifica distribuzione tra i settori indicati.

È quindi necessario conseguire i 36 CFU rispettando i singoli vincoli previsti dalla tabella ministeriale.

Chi intende accedere alla classe di concorso A-19 deve pertanto verificare attentamente il proprio piano di studi, confrontando gli esami già sostenuti e i relativi SSD con i requisiti previsti per lo specifico titolo di accesso.

Qualora dalla verifica emergano CFU mancanti, può essere utile confrontare i diversi Master A19 Mnemosine per Filosofia e Storia, verificando quali insegnamenti e settori scientifico-disciplinari previsti dai singoli piani di studio risultino coerenti con i crediti ancora da acquisire.

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