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Requisiti di accesso A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera

Il DPR n° 16 del 14 febbraio 2016 “Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso” ha introdotto la nuova classe di concorso A-23 (Lingua italiana per discenti di lingua straniera).

Fino al DL 71/24, la classe di concorso A-23 è stata presente solo nei percorsi dell’istruzione degli adulti presso i CPIA.

Il Decreto DL 71/24 ha previsto che con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, nei limiti delle risorse di organico disponibili a livello nazionale, può essere disposta l’assegnazione di un docente dedicato all’insegnamento dell’italiano per stranieri per le classi aventi un numero di studenti stranieri, che si iscrivono per la prima volta al ((sistema)) nazionale di istruzione ((ovvero che non sono in possesso di competenze linguistiche di base nella lingua italiana almeno pari al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) )), pari o superiore al 20 per cento degli studenti della classe.

Nella programmazione dei posti da assegnare alle procedure di concorso ordinario per docenti della scuola secondaria, il Ministero dell’istruzione e del merito tiene conto del fabbisogno per la classe di concorso «Lingua italiana per discenti di lingua straniera» (classe di concorso A-23). L’assegnazione dei docenti è disposta a decorrere dall’anno scolastico 2025/2026.

Secondo quanto si evince dalla relazione illustrativa di accompagnamento all’A.C. 1902, gli alunni stranieri neoarrivati in Italia (NAI) nella scuola primaria e secondaria sono complessivamente 27.566 e rappresentano lo 0,44% del totale degli alunni e il 3,8% degli alunni stranieri; in particolare in Lombardia sono presenti 6.851alunni NAI (il 10,4% degli alunni stranieri nati all’estero), in Emilia-Romagna i NAI sono 3.275 (il 10,4% degli alunni stranieri nati all’estero) e in Piemonte i NAI sono 2.230 (il 10,3% degli alunni stranieri nati all’estero). Si registrano 237 plessi con classi in cui è presente un numero di alunni stranieri neoarrivati superiore al 20%; rappresentano lo 0,8% dei plessi di scuola primaria con presenza di alunni stranieri, lo 0,9% dei plessi di scuola secondaria di I grado con presenza di alunni stranieri e l’1,2% dei plessi di scuola secondaria di II grado con presenza di alunni stranieri.

Ai sensi dell’articolo 11 del DL 71/24 sono stati istituiti i seguenti sottocodici A023 per la scuola secondaria di I grado e AS23 per la scuola secondaria di II grado.

Quali sono i requisiti per poter accedere a tale classe di concorso?

RISPOSTA
L’accesso a tale classe di concorso è consentita a coloro che, oltre ad essere in possesso di una delle lauree indicate nella tabella allegata al DPR n° 16 del 14 febbraio 2016, siano in possesso anche di uno dei titoli di specializzazione italiano L2 (titoli congiunti) indicati dal D.M. 92/2016.

L’art. 2 di detto decreto riconosce come titoli validi il possesso delle seguenti certificazioni di glottodidattica di II livello:

  • DILS-PG di II livello rilasciato dall’Università per stranieri di Perugia;
  • DITALS di II livello rilasciato dall’Università per stranieri di Siena;
  • CEDILS rilasciato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia;
  • Diploma di specializzazione di durata biennale di 120 CFU in didattica dell’italiano agli stranieri (rilasciato attualmente dall’Università per stranieri di Siena);
  • Master di I e II livello specificatamente indirizzati all’acquisizione di competenze in Didattica dell’italiano L2 (per l’elenco dei titoli attualmente rilasciati dagli atenei e riconosciuti si veda l’allegato A).

LAUREE CHE CONSENTONO L’ACCESSO ALLA CLASSE A-23

Le lauree nuovo ordinamento (D.M. 270 del 2004) che consentono l’accesso a questa classe di concorso sono:

LM 1 Antropologia culturale ed Etnologia

LM 2 Archeologia

LM 5 Archivistica e biblioteconomia

LM 10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali

LM 11 Conservazione e restauro dei beni culturali

LM 14 Filologia moderna

LM 15 Filologia, letterature e storia dell’antichità

LM 38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

LM 39 Linguistica

LM 43 Metodologie informatiche per le discipline umanistiche

LM 80 Scienze geografiche

LM 84 Scienze storiche

LM 89 Storia dell’arte 

Ai fini dell’ammissione ai percorsi di abilitazione, per tutte queste lauree è necessario che il titolo di accesso  comprenda almeno 72 crediti nei settori disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO di cui:

12 L-LIN/01;

12 L-LIN/02;

12 L-FIL-LET/12;

6 L-FIL-LET/10;

12 L-FIL-LET/04;

6 M-GGR/01;

6 tra L-ANT/02 o 03, M-STO/01 o 02 o 04;

Ai fini del concorso è titolo di accesso, il possesso dell’abilitazione nelle classi 43/A, 50/A, 51/A e 52/A, 45/A e 46/A del previgente ordinamento, purché congiunta con il predetto titolo di specializzazione e purché il titolo di accesso comprenda i seguenti CFU: 12 L-LIN/01; 12 L/LIN/02; 12 L-FIL- LET/12.

 

Per quanto riguarda le lauree specialistiche (D.M. 22/2005) e le lauree vecchio ordinamento si rimanda all’allegato A del DPR 14 febbraio 2016, n.19

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