È prevista entro il 30 aprile la pubblicazione dei bandi delle varie procedure concorsuali:
- Concorso ordinario infanzia\primaria
- Concorso ordinario secondaria
- Concorso straordinario secondaria
- Procedura straordinaria abilitante
PROCEDURA STRAORDINARIA ABILITANTE
Il D.L. 29 ottobre 2019, n. 126, convertito in Legge, prevede l’indizione di una procedura abilitante finalizzata esclusivamente all’ottenimento dell’abilitazione all’insegnamento ma che non dà diritto all’assunzione.
REQUISITI DI ACCESSO
Alla procedura abilitante potranno partecipare coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:
- 3 anni di servizio, tramite servizio prestato tra l’anno scolastico 2008/09 e il 2019/20, anche cumulativamente, presso le istituzioni statali e paritarie nonché nei centri di formazione professionali, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alle classi di concorso ordinamentali.
È considerato quindi valido anche il servizio misto prestato presso scuole statali, paritarie o nei suddetti centri di formazione professionale. - almeno un anno, sempre prestato tra l’anno scolastico 2008/09 e il 2019/20, nella specifica classe di concorso.
- titolo di studio di accesso idoneo per la classe di concorso scelta.
SERVIZIO SVOLTO SU POSTO DI SOSTEGNO
Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione e’ considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso, fermo restando il requisito dell’anno di servizio specifico.
CLASSI DI CONCORSO AD ESAURIMENTO
La procedura non sarà bandita per le classi di concorso ad esaurimento quali risultano dalle Tabelle A e B allegate al DPR 19/2016, quali la A-66 (Trattamento testi, dati ed applicazioni. Informatica), la A-76, la A-86, la B-29, la B-30, B-31, B-32, B-33 nonché per la classe di concorso A-29 (Musica negli istituti di istruzione secondaria di II grado).
Il servizio svolto in queste classi di concorso sarà però considerato valido per la partecipazione alla procedura per altre classi di concorso fermo restando il possesso del titolo di studio di accesso idoneo per la classe di concorso scelta.
Si tratta di una delle problematiche messe in rilievo nel parere del CSPI dove si legge che i docenti in servizio nella classe A-66 potrebbero non avere i titoli per transitare nella classe A-41, ma continuano a prestare servizio nella terza fascia d’istituto, come previsto dal D.L. 126/2019, convertito il L. 159/2019.
SERVIZIO SVOLTO SULLE CLASSI DI CONCORSO AD ESAURIMENTO
Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso, fermo restando il requisito dell’anno di servizio specifico.
PARTECIPAZIONE CON RISERVA DEI DOCENTI CHE CONSEGUONO IL TERZO ANNO NELL’A.S. 2019\2020
I docenti che raggiungono la 3° annualità nell’anno scolastico 2019/2020 partecipano con riserva alla procedura straordinaria. La riserva è sciolta negativamente se, entro il 30/06/2020, non viene raggiunta la validità dell’anno scolastico.
DOCENTI DI RUOLO
Alla procedura possono partecipare anche i docenti di ruolo allo scopo di conseguire un’altra abilitazione in un’altra classe di concorso. Essi possono partecipare alla procedura ai fini abilitanti senza il requisito del servizio specifico con tre anni di servizio nelle scuole statali ed il possesso del titolo di studio. Quindi tale possibilità è preclusa ai docenti con meno di tre anni di servizio nella scuola Statale.
I docenti che raggiungono la 3° annualità nell’anno scolastico 2019/2020 partecipano con riserva alla procedura straordinaria. La riserva è sciolta negativamente se, entro il 30/06/2020, non viene raggiunta la validità dell’anno scolastico.
LA PROVA COMPUTER BASED
La prova computer based sarà composta da 60 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di scelta su argomenti relativi alle classi di concorso e alle metodologie didattiche da svolgersi in 60 minuti. La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio minimo di 42/60 o equivalente, e riguarda lo stesso programma di esame previsto per il concorso ordinario 2020.
I 60 quesiti sono così strutturati:
a. 40 quesiti competenze disciplinari relative alla classe di concorso.
b. 20 quesiti competenze didattico/metodologiche.
Per le classi di concorso di lingua straniera la prova scritta si svolge interamente nella lingua stessa.
COMPILAZIONE DELL’ELENCO NON GRADUATO
Tutti coloro che avranno raggiunto il punteggio minimo di 42/60 saranno inseriti in elenchi non graduati, distinti per classe di concorso. Tali soggetti potranno conseguire l’abilitazione all’insegnamento alle seguenti purché:
1) presentino un contratto a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato (31/08 o 30/06) presso una istituzione scolastica o educativo del sistema nazionale di istruzione (quindi non solo scuole Statali)
2) conseguano i 24 CFU ove non ne siano già in possesso. Per gli iscritti negli elenchi non graduati ove non ne siano già in possesso, l’onere sarà a carico degli aspiranti.
3) superino la prova orale di abilitazione. Detta prova si intende superata con il punteggio minimo di 7/10. A tal fine, il comitato di valutazione è integrato con non meno di due componenti esterni di cui almeno uno Dirigente scolastico.
PARTECIPAZIONE DI CHI PARTECIPA ANCHE ALLA PROCEDURA PER IL RUOLO
Alla procedura abilitante potrà partecipare anche chi, avendone i requisiti, partecipi alla procedura per la stabilizzazione. Quindi, anche i docenti con 3 anni di servizio svolti nella scuola statale, potranno partecipare anche alla procedura abilitante. La procedura sarà avviata a prescindere dalla disponibilità dei posti quindi sarà avviata per tutte le classi di concorso.


