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Nuovo Concorso ordinario STEM: non vi è accordo fra Ministero e Sindacati, ecco perché

Si è svolto oggi pomeriggio l’incontro di informativa tra le Organizzazioni Sindacali e il Ministero dell’Istruzione durante il quale è stata presentata la bozza del decreto interministeriale riguardante la nuova procedura concorsuale ordinaria per le classi di concorso STEM.

NUOVO CONCORSO STEM
Il Decreto Legge n. 73 del 25 Maggio 2021 (decreto sostegni BIS) nell’ambito di una generale semplificazione di tutte le procedure concorsuali ordinarie, ha previsto una specifica procedura semplificata ad hoc, per le classi di concorso A-20, A-26, A-27, A-28 e A-41 (c.d. STEM) che si è svolta nei mesi estivi.
Allo stesso tempo, lo stesso decreto ha previsto la semplificazione della procedura concorsuale ordinaria che si svolgerà nei prossimi mesi anche per le suddette classi di concorso.
Solo per le classi di concorso STEM (non anche per le altre), il Decreto Sostegni BIS ha previsto altresì che i posti delle procedure concorsuali ordinarie per queste classi di concorso saranno rideterminati in ragione dei posti vacanti e disponibili nei limiti individuati dal decreto del Ministero dell’istruzione di concerto con il MEF e che si procederà alla riapertura dei termini di partecipazione.

LO SCONTRO FRA MINISTERO E SINDACATI
Ministero e sindacati continuano a interpretare diversamente quanto stabilito dall’art. 59 comma 18 del Decreto Legge 59/2021 laddove si afferma che:

Ai fini di quanto previsto nel periodo precedente i posti delle predette procedure concorsuali ordinarie sono rideterminati in ragione dei posti vacanti e disponibili nei limiti individuati da un decreto del Ministro dell’istruzione di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per le pubblica amministrazione”.

Ebbene, secondo la bozza di decreto interministeriale, infatti, tutti i posti vacanti e disponibili dovrebbero andare alla nuova procedura ordinaria. Al contrario i sindacati sostengono che almeno una parta vada riservata al nuovo concorso straordinario 2020 previsto dalla stesso decreto sostegni, riservato ai docenti precari che hanno maturato almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 nelle scuole statali, di cui almeno 1 nella classe di concorso per cui si partecipa, concorso la cui prova disciplinare dovrebbe tra l’altro svolgersi entro il 31 dicembre.

I NUMERI
I posti da assegnare, residuati dalle ultime immissioni in ruolo, sono stati al momento quantificati in 6333 e così suddivisi:

A020 – fisica: 376 posti

A026 – matematica: 1098 posti

A027 – matematica e fisica: 1568 posti

A028 – matematica e scienze: 2075 posti

A041 – scienze e tecnologie informatiche: 1216 posti

LE RICHIESTE DEI SINDACATI
I sindacati chiedono quindi:

  • di dare la priorità alla nuova procedura straordinaria riservata ai docenti con tre anni di servizio piuttosto che ad una nuova procedura ordinaria;
  • di prevedere che gli idonei del concorso STEM possano essere assunti se ci sono state rinunce e posti non assegnati, possibilità che secondo i sindacati è percorribile fin da subito;
  • di prevedere che tutti gli idonei possano essere assunti, sebbene in questo caso serva un  intervento del legislatore che consenta tali assunzioni (al momento la norma di riferimento consente un numero di assunzioni pari al numero di posti messi a bando).
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