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martedì, Maggio 17, 2022
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Immissioni in ruolo concorso straordinario: posti accantonati e retrodatazione giuridica [Chiarimenti]

Il concorso straordinario per il ruolo è stato bandito a livello nazionale per complessivi 32.000 (inizialmente 24.000 posti incrementati a 32.000 con successivo Decreto Dipartimentale n. 783 del 8 luglio 2020).
L’Allegato A indica la ripartizione dei posti per classe di concorso e regione.

IMMISSIONI IN RUOLO DEI VINCITORI
Secondo quanto riportato dal bando la procedura è bandita per le regioni, classi di concorso e tipologie di posto per le quali si prevede che vi siano, negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023, posti vacanti e disponibili.

Le immissioni in ruolo dei vincitori possono essere disposte anche successivamente all’anno scolastico 2022/2023, sino all’esaurimento della graduatoria dei 32.000 vincitori. Pertanto, i vincitori hanno in ogni caso il diritto ad essere assunti anche successivamente all’anno 2022/2023.

Infatti, in base al recente orientamento della Corte di cassazione, espresso con la pronuncia a sezioni unite del 29 dicembre 2016, n. 27460, i suddetti soggetti vantano un vero e proprio diritto soggettivo all’assunzione mediante immissione in ruolo, che deve essere prioritario, in quanto scaturisce da un concorso pubblico.

DECRETO SOSTEGNI BIS E IDONEI
Il Decreto sostegni BIS ha previsto che le graduatorie di merito del concorso straordinario siano integrate con i soggetti che hanno conseguito nelle prove il punteggio minimo di 56/80. Saranno dunque composte, non solo dai vincitori, ma da tutti coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto e questo darà la possibilità anche ai c.d. “idonei” di concorrere per l’immissione in ruolo.
Gli idonei, diversamente dai vincitori, vantano il diritto allo scorrimento che viene meno al termine del periodo di validità della graduatoria e salvo le diverse proroghe delle graduatorie che, come si sa, sono alquanto frequenti. Basti pensare che la GM2016 inizialmente avente validità triennale è stata dapprima prorogata di un anno e poi di un ulteriore anno, divenendo quinquennale.

RETRODATAZIONE GIURIDICA ED ACCANTONAMENTO DEI POSTI
Il bando del concorso straordinario prevede che:

ai vincitori della procedura concorsuale straordinaria immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022 che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura per l’anno scolastico 2020/2021 è riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1° settembre 2020″.

Ebbene, in occasione delle immissioni in ruolo 2020\2021 il Ministero ha elaborato un prospetto (Allegato C) relativamente ai posti relativi alle procedure concorsuali recentemente avviate che dovevano essere accantonate per l’a.s. 2020/21 nell’ambito della procedura assunzionale per chiamata.
In altri termini questi posti, se residuati dopo le ordinarie immissioni in ruolo 2020\2021 (dalle GAE, GM2016, GM2018), non sono stati “utilizzati” per le immissioni in ruolo della c.d. “Chiamata veloce” e conservati per le immissioni in ruolo dalle procedure concorsuali per gli anni successivi.

Su tali posti quindi, le immissioni in ruolo dal concorso straordinario dovrebbero avvenire con retrodatazione giuridica a partire dal 1° settembre 2020.

VEDI L’ALLEGATO C

RIPARTIZIONE DEI POSTI

L’art. 1 comma 4 della Legge 159/2019 (fonte normativa che ha previsto l’espletamento del concorso straordinario) prevede che:

Annualmente, completata l’immissione in ruolo, per la scuola secondaria, degli aspiranti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE) e nelle graduatorie di merito dei concorsi docenti banditi negli anni 2016 e 2018, per le rispettive quote, e disposta la confluenza dell’eventuale quota residua delle graduatorie ad esaurimento nella quota destinata ai concorsi, all’immissione in ruolo della procedura straordinaria e del concorso ordinario di cui al comma 1 è destinato rispettivamente il 50 per cento dei posti così residuati, fino a concorrenza di 24.000 posti (poi divenuti 32.000) per la procedura straordinaria. L’eventuale posto dispari è destinato alla procedura concorsuale ordinaria”.

Questo significa che le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021\2022 avverranno innanzitutto utilizzando le GAE (graduatorie ad esaurimento) e le graduatorie dei concorsi 2016 e 2018 (con priorità per il concorso 2016), a cui spettano rispettivamente il 50% dei posti autorizzati. Nel caso in cui le GAE siano esaurite l’eventuale quota residua è destinata ai concorsi.

Completate le immissioni in ruolo da tali graduatorie, si procederà con le immissioni in ruolo attingendo dalla GM del concorso straordinario. A quest’ultimo erano destinati il 50% dei posti residui in quanto l’altra quota parte era destinata al concorso ordinario, le cui graduatorie però non sono pronte poiché tale procedura non è ancora stata avviata.

Di conseguenza, riteniamo che la parte dei posti che sarebbe dovuta essere destinata al concorso ordinario, potrà essere utilizzata per le immissioni in ruolo del concorso straordinario dando luogo a compensazioni negli anni successivi. Questo aspetto sarà definitamente chiarito con la pubblicazione delle istruzioni operative per le immissioni in ruolo.

Per le classi di concorso STEM A-20, A-26, A-27, A-28 e A-41 invece saranno disponibili le graduatorie del concorso ordinario (STEM) ragione per cui dovrebbe avvenire la prevista ripartizione fra procedura ordinaria e straordinaria al 50%.

 

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