É stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 184 del 19 Luglio 2022 con cui viene definito il contingente di assunzioni per l’anno scolastico 2022/2023 e l’allegato A contenente le istruzioni operative per le immissioni in ruolo.
CONCORSO STRAORDINARIO BIS
Com’è noto è in corso di svolgimento il concorso straordinario BIS che prevede una prova disciplinare.
Per molte classi di concorso\regioni le procedure concorsuali non si concluderanno in tempo per le immissioni in ruolo 2022/2023.
Ricordiamo che le domande di partecipazione al concorso potevano essere presentate entro il 16 giugno 2022, nonostante il Decreto 73 prevedesse che la prova disciplinare si svolgesse entro il 15 giugno 2022.
Considerata l’oggettiva difficoltà di acquisire la disponibilità del personale dirigenziale, docente e amministrativo all’incarico di componente o segretario delle commissioni giudicatrici e considerato, per alcune classi di concorso, l’elevato numero di partecipanti, in molte regioni le operazioni di gestione della procedura in oggetto (costituzione delle commissioni giudicatrici, adempimenti connessi allo svolgimento della prova disciplinare, adempimenti connessi alla valutazione dei titoli) non saranno avviate prima del mese di settembre 2022.
COSA PREVEDONO LE ISTRUZIONI OPERATIVE PER LE IMMISSIONI IN RUOLO
Le istruzioni operative allegate al Decreto del contingente prevedono che:
I posti riservati alla procedura di cui all’articolo 59, comma 9 bis del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, come sostituito dall’articolo 5, comma 3 quinquies, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15, sono resi indisponibili per le operazioni di nomina in ruolo, in quanto destinati alle assunzioni a tempo determinato degli aspiranti inseriti nelle graduatorie di cui all’articolo 9 del decreto ministeriale 28 aprile 2022, n. 108. A tal fine, l’Ufficio scolastico regionale determina la quantificazione provinciale dei posti di cui all’Allegato 1 al DDG 06 maggio 2022, n. 1081, riparametrato al numero degli iscritti qualora quest’ultimo sia minore dei posti banditi”.
Pertanto, al fine di tutelare i partecipanti al concorso straordinario in oggetto, per le classi di concorso\regioni per cui non si procederà alle immissioni in ruolo quest’anno, i relativi posti saranno accantonati.
A tal fine, gli uffici scolastici, sulla base del contingente di posti indicato definito a livello regionale, determinano il riparto tra le province dei predetti accantonamenti. Si noti che questi accantonamenti operano a livello di disponibilità complessiva ma non hanno effetto sui singoli posti disponibili per la scelta della sede.
Questo significa che non vi saranno sedi non esprimibili in quanto “accantonate” ma l’accantonamento riguarda genericamente un certo numero di posti nella provincia/classe di concorso.
Come precisa lo stesso allegato A, nel caso in cui il numero degli iscritti sia inferiore ai posti messi a bando, l’accantonamento dovrà tenere conto del numero di partecipanti.


