venerdì, Febbraio 13, 2026
HomeConcorsiConcorso PNRR 3: il Ministero diffonde i dati. Forte divario territoriale e...

Concorso PNRR 3: il Ministero diffonde i dati. Forte divario territoriale e competizione elevata nella secondaria

Sono stati resi noti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito i numeri relativi alla partecipazione ai concorsi PNRR 3 per il reclutamento di docenti nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. I dati, seppur sintetici, permettono già una prima analisi del quadro nazionale, mentre l’elaborazione della CISL Scuola contenuta nel documento tecnico allegato offre un ulteriore livello di dettaglio, con un focus regionale preciso su aspiranti e posti disponibili. Mancano però i dati specifici per ciascuna classe di concorso.

Nel complesso, le domande presentate sono 226.802, a fronte di 58.135 posti messi a bando. Un rapporto medio di quasi quattro candidati per posto che, tuttavia, nasconde fortissime differenze tra i vari gradi scolastici e tra le diverse aree del Paese.


Infanzia e primaria: concorso a bassa pressione selettiva, ma con un divario Nord-Sud molto marcato

Per la scuola dell’infanzia e primaria si registrano 45.469 candidati su 27.376 posti disponibili. Il rapporto medio è di 1,7 aspiranti per posto, configurando un concorso relativamente poco selettivo. Tuttavia, dalla lettura delle tabelle regionali emerge una distribuzione tutt’altro che uniforme.

Secondo il prospetto prodotto dalla CISL Scuola, Lombardia, Veneto e Basilicata risultano addirittura caratterizzate da una disponibilità di posti superiore al numero degli aspiranti. Un dato che testimonia la persistente difficoltà di reperimento del personale nel Nord Italia, soprattutto su infanzia e primaria.

Situazione opposta nelle regioni meridionali: Campania, Sicilia, Calabria e Puglia presentano invece volumi molto elevati di partecipazione. La sola Campania registra oltre 7.700 aspiranti, mentre la Sicilia raggiunge quasi quota 6.400, con rapporti che triplicano rispetto a quelli del Nord.


Secondaria di I e II grado: più alto il rapporto tra aspiranti e posti

Il segmento più affollato è quello della scuola secondaria, che conta 181.333 aspiranti a fronte di 30.759 posti. Qui il rapporto medio sale a 5,9 candidati per ogni posto, rendendo il concorso più selettivo e con punte ancora più elevate nel Mezzogiorno.

Le regioni meridionali concentrano infatti il maggior numero di aspiranti:

  • Campania: quasi 30.000 candidati
  • Sicilia: oltre 21.700
  • Lazio: più di 21.000
  • Puglia: oltre 16.600

Il PDF elaborato dalla CISL Scuola documenta chiaramente questo sbilanciamento: in tali territori il rapporto aspiranti/posto supera spesso le 7 unità, raggiungendo in alcuni casi anche 8 a 1. La pressione concorsuale risulta particolarmente evidente nelle classi di concorso più numerose e nei posti comuni della secondaria di II grado.

Più moderata invece la situazione al Nord. Alcune aree del Centro-Nord mostrano rapporti sensibilmente più contenuti, con valori spesso prossimi a 3 o 4 aspiranti per posto, grazie alla combinazione tra un discreto numero di cattedre disponibili e una platea di candidati più contenuta.


Forte divario territoriale nord-sud

La lettura complessiva dei numeri restituisce l’immagine di un concorso “a doppia velocità”, soprattutto per infanzia/primaria.

Nel Nord Italia la scarsità di aspiranti — soprattutto nei percorsi dell’infanzia e primaria — porta in alcune regioni a una situazione paradossale: più posti che candidati, scenario impensabile in altre aree del Paese. Al contrario, il Mezzogiorno continua a esprimere una partecipazione molto alta, frutto di un tessuto demografico più giovane e di un mercato del lavoro caratterizzato da maggiori difficoltà di stabilizzazione.

Questa asimmetria produce effetti a cascata: mentre alcune regioni settentrionali rischiano di non coprire appieno i posti banditi, altre realtà, in particolare del Sud, vedono competizione altissima anche per un numero limitato di cattedre.

VEDI L’ELABORAZIONE DELLA CISL SCUOLA

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Percorsi Abilitanti 30 CFU Triennalisti: quali sono i titoli valutabili per la selezione [Chiarimenti]

È stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 138 del 26 gennaio 2026, che autorizza i posti e disciplina le modalità di selezione per l’attivazione...

XIV Edizione della Global Money Week 2026, settimana dedicata all’educazione finanziaria [Scadenza candidature 25 febbraio 2026]

Nell’ambito delle iniziative sostenute da questo Ministero in attuazione di quanto previsto dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica in tema di educazione finanziaria...

21 marzo – Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie [NOTA]

La legge 8 marzo 2017, n. 20, ha previsto all’art. 1, l’istituzione della «Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle...

Mostra – Concorso VI Biennale dei Licei Artistici a.s. 2025/26: scadenza iscrizioni 25 febbraio 2026 [NOTA]

La Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, in collaborazione con “ReNaLiArt”...

Percorsi abilitanti da 60 CFU: criteri di selezione per l’accesso, titoli valutabili e punteggi

É stato pubblicato il Decreto di Autorizzazione dei posti e modalità di selezione per l’attivazione dei percorsi di formazione iniziale dei docenti per l’a.a....

Carta Docente 2025/26: importo verso i 400 euro, nuove spese ammesse e fondi alle scuole

In arrivo la carta del docente 2025/2026. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, l'importo orientativo sarà intorno alle 400 euro, accompagnato da nuove...