Con il D.M. n. 2015 del 20 dicembre 2018 è stato emanato il bando del concorso per il reclutamento dei direttori dei servizi generali ed amministrativi (D.S.G.A.), con scadenza 28 gennaio 2019 per la copertura di 2004 posti per l’accesso al profilo professionale di DGSA.
LA DATA DELLA PROVA PRESELETTIVA
Il Ministero ha pubblicato il 15 marzo 2019 sul proprio portale le date in cui si terranno le prove preselettive del concorso per il profilo di DSGA, che saranno l’11, il 12 e il 13 giugno 2019.
PROVA PRESELETTIVA
La prova preselettiva, computer-based e unica per tutto il territorio, si svolge nelle sedi individuate dagli USR e consiste nella somministrazione di 100 quesiti, vertenti sulle discipline previste per le prove scritte. Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta.
All’esito della preselezione, sono ammessi a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuna regione.
La prova ha una durata massima di 100 minuti.
La valutazione della prova preselettiva è effettuata assegnando 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate, fino ad un massimo di 100 punti. Il punteggio della prova preselettiva è restituito al termine della stessa.
LA BANCA DATI
Come previsto, 20 giorni prima della data in cui si terranno le prove preselettive, il MIUR ha pubblicato sul suo sito la banca dati dei 4.000 quesiti, da cui saranno estratti quelli che saranno posti ai candidati durante la prova.
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LE SEDI
Almeno quindici giorni prima della data di svolgimento della prova, i candidati potranno conoscere le sedi, l’orario e le ulteriori istruzioni operative in merito allo svolgimento delle prove, tramite un avviso che sarà pubblicato sul sito del MIUR e degli USR competenti.
AMMISSIONE ALLA PROVA SCRITTA
All’esito della preselezione, sono ammessi a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuna Regione. Sono, altresì, ammessi tutti i candidati che abbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile. Il mancato superamento della prova preselettiva comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.
Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.


