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PORTALE DI INFORMAZIONE SCOLASTICA

Il MIUR ha emanato la nota 41693 del 21/09/2018 relativa Percorso annuale FIT di cui all’art.17 comma 5 del Dlgs.59/2017. La nota fornisce un riassunto e alcuni chiarimenti sul percorso che i neo-immessi al terzo anno di FIT (percorso annuale) sono chiamati a svolgere nel corso dell'anno. Lo scopo del percorso annuale FIT assolve alla finalità di verificare le competenze professionali del docente, osservate nell'azione didattica svolta nelle classi e nelle attività ad essa preordinate e ad essa strumentali, nonché nell'ambito delle dinamiche organizzative dell'istituzione scolastica sede di servizio. 

Formazione iniziale tirocinioPremessa
Come è noto, il Dlgs. n.59/2017 all’art.17 comma 2 lettera b) ha previsto, un concorso, in ciascuna regione, secondo le modalità di cui all’art.17 commi 3, 4 e 5 del medesimo Decreto legislativo. In particolare, la procedura concorsuale prevede la valutazione dei titoli posseduti e un’apposita prova orale di natura didattico-metodologica, di tutti coloro che hanno presentato la domanda di partecipazione, utile alla definizione di una graduatoria di merito regionale. Sulla base della graduatoria di merito regionale e nel limite dei posti di cui al comma 2 dell’art. 17 del Dlgs. n.59/2017, i docenti, ivi compresi gli insegnanti già di ruolo anche per la medesima classe di concorso, sono ammessi ad un percorso annuale di formazione FIT per l’anno scolastico 2018/19. Il percorso annuale di formazione FIT è disciplinato dal Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca del 14 dicembre 2017, n. 984 e ai sensi dell’art.13 comma 1 del D.lgs n.59/2017, assolve agli obblighi del periodo di prova di cui all’articolo n.438 del decreto legislativo del 16 aprile 1994, n.297, nel rispetto del vincolo di cui all’articolo 1, comma 116, della legge 13 luglio 2015, n.107.
Al fine di garantire una uniforme applicazione di quanto previsto dalle norme sopra citate su tutto il territorio nazionale, si forniscono nel seguito alcuni chiarimenti sulle attività e sulle modalità di svolgimento del percorso annuale FIT.


1. La struttura del percorso annuale FIT
Come stabilito dall’articolo 3 del Decreto Ministeriale 14 dicembre 2017, n. 984, il percorso annuale FIT assolve alla finalità di verificare le competenze professionali del docente, osservate nell'azione didattica svolta nelle classi e nelle attività ad essa preordinate e ad essa strumentali, nonché nell'ambito delle dinamiche organizzative dell'istituzione scolastica sede di servizio.

Gli adempimenti previsti dal D.M. 984/2017 per i docenti ammessi al percorso annuale di formazione sono i seguenti:

  • svolgimento di almeno 180 di servizio effettivamente prestato, dei quali almeno 120 giorni per l’attività didattica (art.10 comma 1);
  • redazione della progettazione didattica annuale con l’assistenza del tutor (art. 5)
  • elaborazione di un progetto di ricerca-azione (art.4 )
  • verifiche in itinere, a cui sono dedicate almeno 24 ore (art.6);
  • predisposizione del portfolio professionale, comprensivo del bilancio di competenze iniziale e finale e del piano di sviluppo professionale (art.7);
  • valutazione finale (art.10).

I docenti ammessi al percorso annuale FIT sono esonerati dal conseguimento dei CFU/CFA di cui agli articoli 10 e 11 del D. lgs 59/2017.
Gli adempimenti previsti dal medesimo D.M. per le istituzioni scolastiche che accolgono i docenti ammessi al percorso annuale di formazione) sono i seguenti:

  • assegnazione del tutor (art.8);
  • istituzione della Commissione di valutazione (art.9);
  • presentazione da parte del dirigente scolastico di una relazione per ogni docente, comprensiva della documentazione delle attività di formazione, delle forme di tutoring, e di ogni altro elemento informativo o evidenza utile all'espressione del parere;
  • trasmissione, da parte del dirigente scolastico, alla Commissione della documentazione contenuta nel portfolio professionale del docente, almeno cinque giorni prima della data
    fissata per il colloquio.


a) Il progetto di ricerca-azione

Il progetto di ricerca-azione per i docenti inseriti nel percorso annuale è predisposto in riferimento a:

  • analisi dei bisogni e delle esigenze di istruzione, formative ed educative sulla base dell’analisi del contesto scolastico;
  • individuazione degli obiettivi e dei risultati di apprendimento, formativi ed educativi;
  • pianificazione delle attività, dell’ambiente di apprendimento, della gestione del gruppo, delle scelte didattiche e degli strumenti in coerenza con assunti e teorie sul processo di insegnamento-apprendimento;
  • realizzazione dell’attività progettata;
  • osservazione delle azioni e individuazione degli strumenti per monitorare in itinere e alla fine del processo di apprendimento;
  • documentazione e riflessione professionale in relazione al percorso e alla valutazione dei risultati.

Il progetto è proposto dal docente e dal tutor al dirigente scolastico e il contenuto deve essere coerente con l’assegnazione del docente alle classi, con le attività didattiche e con il PTOF della scuola, in particolare al curricolo della scuola stessa, oltre che con le Indicazioni nazionali per il primo ciclo e per i licei, alle Linee guida per gli Istituti tecnici e professionali.

b) Le verifiche in itinere
Il percorso annuale FIT prevede attività di osservazione in classe a cura del tutor, finalizzate al miglioramento delle pratiche didattiche e alla riflessione condivisa sugli aspetti salienti dell’azione di insegnamento. Le osservazioni sono focalizzate su:

  • modalità di conduzione delle attività di insegnamento;
  • sostegno alle motivazioni degli allievi;
  • costruzione di climi positivi e motivanti;
  • modalità di verifica formativa degli apprendimenti.


Le sequenze di osservazione sono oggetto di progettazione preventiva e di successivo confronto e rielaborazione con il tutor e sono oggetto di specifica relazione del docente partecipante al percorso annuale. Alle attività di osservazione sono dedicate almeno 24 ore.


c) Il portfolio professionale
Il docente inserito nel percorso annuale FIT cura la predisposizione di un portfolio professionale, in
formato digitale, che dovrà contenere:
a) il curriculum formativo e professionale;
b) il bilancio delle competenze, da redigersi all'inizio e al termine del percorso;
c) la progettazione didattica annuale (art. 5, comma 3);
d) il progetto di ricerca-azione (art. 4);
e) il piano di sviluppo professionale.
Al fine di garantire un’uniformità ed omogeneità delle attività previste per il portfolio on-line, nonché una razionalizzazione degli strumenti già realizzati, sul sito dell’Indire sarà disponibile una sezione dedicata cui avranno accesso i docenti che frequentano il percorso annuale di formazione. Tale piattaforma sarà disponibile, come per i neoassunti docenti, entro il mese di novembre 2018.

2. La commissione
Per i docenti del percorso annuale, la commissione di valutazione, secondo quanto previsto dall’art.9 comma 2 lettera b) del D.M.984/201 (che fa riferimento all’art.11 comma 4 del Dlgs. 297/1994 così come modificato dall’art.1 comma 129 della L.107/2015), è presieduta dal Dirigente scolastico della scuola ove il docente ha svolto il percorso annuale, da tre docenti dell’istituzione scolastica di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto, e dal docente cui
sono affidate le funzioni di tutor scolastico.


3. La valutazione finale
Sono ammessi alla valutazione finale i docenti inseriti nel percorso annuale FIT che abbiano assolto agli obblighi di servizio (180 giorni di servizio effettivamente prestato, di cui 120 di attività didattica) e che abbiano svolto il progetto di ricerca-azione. Rimangono ferme le tutele previste dalla legge in caso di maternità, paternità e gravi malattie.

I centottanta giorni di servizio e i centoventi giorni di attività didattica sono proporzionalmente ridotti per i docenti neoassunti in servizio con prestazione o orario inferiore su cattedra o posto.
In caso di valutazione finale positiva, il docente è assunto a tempo indeterminato, assegnato all'ambito territoriale presso il quale ha prestato servizio nel corso del percorso annuale. 
In caso invece di valutazione finale negativa, il contratto è risolto alla scadenza e il percorso annuale di cui all’art.17 comma 5 del D. lgs.59/2017 non è ripetibile.
L’esame di valutazione consiste in un colloquio, relativo alle attività svolte nell’ambito del percorso annuale, che si svolge tassativamente nel periodo intercorrente tra il termine delle attività didattiche, compresi gli esami di qualifica e di Stato, e la conclusione dell’anno scolastico nel quale si è svolto il percorso. La commissione, ai fini della valutazione, si avvale altresì della documentazione contenuta nel portfolio professionale, trasmesso dal dirigente scolastico alla commissione stessa almeno cinque giorni prima della data fissata per il colloquio. 
All'esito del colloquio, la Commissione si riunisce per l'espressione del parere secondo quanto previsto dall’art.10 comma 5 del D.M. 984/2017. A differenza che per i docenti in periodo di formazione e prova ex DM 850/2015, è dunque la delibera della Commissione, e non del Dirigente scolastico, a determinare il superamento o meno dell’anno FIT.
Il colloquio può essere rinviato una sola volta per gravi motivi di salute ed altri previsti dalla legge e deve svolgersi comunque non oltre il 30 giugno dell’anno scolastico successivo. L’assenza del candidato, non motivata, comporta il mancato superamento del percorso.
4. Assegnazione del tutor  

La selezione e l’attività del tutor scolastico sono disciplinate dall'articolo 12 del Decreto Ministeriale 27 ottobre 2015, n. 850.

Leggi qui la nota
D.lgs 59/2017

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