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Dopo l'approvazione della Camera dei deputati, approderà lunedì al Senato il disegno di legge di conversione  in legge del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti. È fissato alle ore 18:00 dello stesso giorno il termine per la presentazione degli emendamenti.
concorso straordinario

CONCORSO STRAORDINARIO
Il testo approvato alla Camera prevede l'indizione di una procedura straordinaria, per titoli ed esami, per il reclutamento di docenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, riservata a soggetti che hanno svolto – fra gli a.s. 2008/2009 e 2019-2020 – almeno tre annualità di servizio nelle scuole secondarie statali, ovvero sono stati impegnati in progetti regionali di formazione che prevedono attività di carattere straordinario, anche ai fini dell'adempimento dell'obbligo dell'istruzione, ovvero del contrasto alla dispersione scolastica.
In tal senso in sede di approvazione al Senato dovrebbe essere chiarito se sono considerate valide anche le annualità di servizio svolte nell’ambito di progetti regionali di formazione sviluppati in scuole statali non secondarie.
Per la partecipazione ai posti di sostegno è richiesto anche il possesso della relativa specializzazione.

PARTECIPAZIONE CON RISERVA PER CHI RAGGIUNGE LE TRE ANNUALITÀ NEL 2019\2020
I soggetti che raggiungono le tre annualità di servizio unicamente in virtù del servizio svolto nell’a.s. in corso 2019/2020, partecipano con riserva alla procedura. Per la valutazione delle annualità di servizio e, dunque, anche ai fini dello scioglimento della riserva, si applica quanto previsto dall’art. 11, co. 14, della L. 124/1999, che considera svolto per un anno scolastico intero il servizio che ha avuto una durata di almeno 180 giorni o quello prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale. In particolare, per i soggetti ammessi con riserva, la stessa è sciolta negativamente ove tali condizioni non siano soddisfatte entro il 30 giugno 2020.

SERVIZIO SVOLTO SU POSTO DI SOSTEGNO
Gli anni di servizio svolti su posti di sostegno in assenza di specializzazione rilevano, ai fini del soddisfacimento del requisito delle 3 annualità di servizio per la partecipazione alla procedura straordinaria “per la classe di concorso”, fermo restando il requisito relativo allo svolgimento di almeno una annualità di servizio nella specifica classe di concorso per la quale si intende concorrere.

DOVE SARÀ BANDITA LA PROCEDURA
La procedura straordinaria è bandita, con uno o più decreti del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, (solo) per le regioni, per le classi di concorso e per le tipologie di posto per le quali si prevede che, negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023, vi saranno posti vacanti e disponibili. Letteralmente, dunque, anche la possibilità di conseguire l’abilitazione all’insegnamento è circoscritta a quelle regioni, classi di concorso e tipologie di posto per le quali si prevede che vi saranno posti vacanti e disponibili nei prossimi tre anni scolastici.
Benché la procedura straordinaria sarà bandita solo per le regioni, per le classi di concorso e per le tipologie di posto per le quali si prevede che, negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023, vi saranno posti vacanti e disponibili, si stabilisce sin da subito che, ove occorra, le immissioni in ruolo dei vincitori possono essere disposte anche successivamente all’a.s. 2022/2023, fino all’esaurimento della graduatoria.

CONCORSO ORDINARIO E CONCORSO STRAORDINARIO: BANDITI CONTESTUALMENTE
La procedura straordinaria deve essere avviata contestualmente a un concorso ordinario per titoli ed esami, sempre per il reclutamento di docenti nella scuola secondaria.

POSSIBILITÀ DI PARTECIPARE SIA PER UNA CLASSE DI CONCORSO SIA PER SOSTEGNO
Ciascun soggetto può partecipare alla procedura straordinaria in un’unica regione sia per il sostegno, sia per una classe di concorso.
Dovrebbe essere chiarito  se per la procedura straordinaria è possibile concorrere per una classe di concorso e per il sostegno per ciascun grado di scuola (es: secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado), fermo restando il possesso dei relativi requisiti di accesso.

POSSIBILITÀ DI PARTECIPARE SIA AL CONCORSO ORDINARIO CHE A QUELLO STRAORDINARIO
Si specifica, inoltre, che è consentita la partecipazione contestuale alla procedura straordinaria e al concorso ordinario, anche per la medesima classe di concorso e tipologia di posto.



PARTECIPAZIONE CON RISERVA DEGLI SPECIALIZZANDI
I docenti che stanno frequentando i percorsi di specializzazione all'insegnamento di sostegno potranno partecipare con riserva alle procedure ordinarie e straordinarie con riserva a condizione che conseguano il titolo entro il 15 luglio 2020. Viene quindi precisato che la riserva si scioglie positivamente solo nel caso di conseguimento del relativo titolo di specializzazione entro il 15 luglio 2020.
In particolare, l’ammissione con riserva è prevista con riferimento alle procedure da bandire nel 2019 e nel 2020: si tratta del concorso ordinario e della procedura straordinaria per il reclutamento del personale docente nella scuola secondaria da bandire entro il 2019, nonché dei concorsi ordinari, per titoli ed esami, per il reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.

COME SI ARTICOLA LA PROCEDURA
La procedura prevede:

  • lo svolgimento di una prova scritta informatizzata, composta da quesiti a risposta multipla su argomenti afferenti le classi di concorso e sulle metodologie didattiche. La prova – che riguarda il programma di esame previsto per il concorso ordinario per titoli ed esami per la scuola secondaria bandito nel 2016  – si intende superata con un punteggio minimo di 7/10 o equivalente;
  • la formazione (in ogni regione, per ciascuna classe di concorso e per il sostegno) di una graduatoria di vincitori, risultante dal punteggio conseguito nella prova scritta e da quello attribuito alla valutazione dei titoli, nel limite dei posti ante indicato; - l’immissione in ruolo dei vincitori, nel limite dei posti annualmente autorizzati e, conseguentemente, la loro ammissione al percorso annuale di formazione iniziale e prova; 
  • durante il periodo di formazione iniziale e prova, l’acquisizione, con oneri a carico dello Stato, dei 24 CFU/CFA, qualora gli immessi in ruolo non ne siano già in possesso. Ai relativi oneri, pari ad € 4 mln per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, si provvede ai sensi dell’art. 9; - una prova orale – ad integrazione del periodo di formazione iniziale e prova
  • che precede la valutazione finale di tale periodo prevista dall’art. 13, co. 1, del d.lgs. 59/2017 e si intende superata con un punteggio minimo di 7/10 o equivalente. Resta fermo che, ove la valutazione finale del periodo di formazione iniziale e prova sia positiva, tale periodo assolve all’obbligo dell’anno di prova se il servizio è stato effettivamente prestato per almeno 180 giorni, dei quali almeno 120 per le attività didattiche;
  • l’abilitazione dei vincitori all’esercizio della professione docente, per la relativa classe di concorso, all’atto della conferma in ruolo.


MODALITà DI IMMISSIONE IN RUOLO
Annualmente (ovviamente, in ciascuna regione e per ciascuna classe di concorso e tipologia di posto), completata l’immissione in ruolo dei soggetti iscritti nelle GAE e dei soggetti presenti nelle graduatorie dei concorsi del 2016 e del 2018, la quota parte delle facoltà assunzionali destinata alle GAE, non coperta con le stesse, è destinata per il 50% (e fino a concorrenza dei 24.000 posti) alle graduatorie della procedura straordinaria 2019 e per il 50% a quelle del concorso ordinario 2019. L’eventuale posto dispari è destinato alle graduatorie del medesimo concorso ordinario.

VINCOLO QUINQUENNALE E CANCELLAZIONE DALLE GRADUATORIE
Ai candidati confermati in ruolo si applica quanto disposto dall’art. 13, co. 3, del d.lgs. 59/2017, che prevede che, in caso di valutazione positiva del percorso annuale di formazione iniziale e prova, il docente:

  • è tenuto a rimanere presso l'istituzione scolastica ove ha svolto il periodo di prova, nel medesimo tipo di posto e classe di concorso, per almeno altri quattro anni, salvo che in caso di sovrannumero o esubero o di applicazione dell'art. 33, co. 5 o 6, della L. 104/199211, limitatamente a fatti sopravvenuti successivamente al termine di presentazione delle istanze per il relativo concorso;
  • è cancellato da ogni altra graduatoria, di merito, di istituto o a esaurimento, nella quale è iscritto.


PROCEDURA STRAORDINARIA PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ABILITAZIONE

La medesima procedura straordinaria è finalizzata, altresì, a consentire, al ricorrere delle condizioni indicate, il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento nello stesso ordine di scuole ai soggetti che hanno svolto, anche cumulativamente, almeno tre annualità di servizio – fra gli a.s. 2008/2009 e 2019-2020 – nelle scuole statali o paritarie, nonché nei percorsi del sistema educativo di istruzione e formazione professionale purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alle classi di concorso ordinamentali e nel biennio dell’obbligo scolastico.
A differenza di quanto previsto per la procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo, in questo caso il riferimento alle classi di concorso di cui all’art. 2 del DPR 19/2016, e successive modificazioni, non è presente per chi abbia svolto servizio nelle scuole statali. Né è previsto per chi abbia svolto servizio nelle scuole paritarie. 
Nel Dossier n. 180 del 4 dicembre 20198 si afferma che al riguardo, si deve valutare l’opportunità di specificare se, analogamente a quanto previsto per i soggetti con esperienza svolta presso le scuole statali, è necessario aver prestato servizio presso scuole secondarie paritarie.
Restano fermi gli altri requisiti prescritti dall'art. 5 quindi l'aver svolto almeno, nel periodo considerato, almeno un anno nella specifica classe di concorso e il possesso del titolo di studio richiesto.
I docenti che raggiungono la 3° annualità nell’anno scolastico 2019/2020 partecipano con riserva alla procedura straordinaria. La riserva è sciolta negativamente se, entro il 30/06/2020, non viene raggiunta la validità dell’anno scolastico.

DOCENTI DI RUOLO
docenti di ruolo delle scuole statali possono partecipare alla procedura ai fini abilitanti senza il requisito del servizio specifico con tre anni di servizio nelle scuole statali ed il possesso del titolo di studio. Quindi tale possibilità è preclusa ai docenti con meno di tre anni di servizio nella scuola Statale.

I docenti che raggiungono la 3° annualità nell’anno scolastico 2019/2020 partecipano con riserva alla procedura straordinaria. La riserva è sciolta negativamente se, entro il 30/06/2020, non viene raggiunta la validità dell’anno scolastico.
Si tratta, sostanzialmente, dei docenti di altro ordine o grado di istruzione, ovvero di altra classe di concorso (c.d. “docenti ingabbiati”) che intendano abilitarsi per altro ordine o grado di istruzione, ovvero per altra classe di concorso.

LA PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DELL'ABILITAZIONE
I docenti suddetti dovranno sostenere una prova scritta computer based con quesiti a risposta multipla su argomenti relativi alle classi di concorso e alle metodologie didattiche.
Si procederà poi alla compilazione di un elenco non graduato di coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo (7/10). Le prove computer base sono superate con la valutazione minima di 7/10. I programmi di esame sono quelli previsti per il concorso ordinario 2016.
I soggetti inseriti in tale elenco non graduato potranno conseguire l’abilitazione purché:

1) un contratto a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato (31/08 o 30/06) presso una istituzione scolastica o educativo del sistema nazionale di istruzione (quindi non solo scuole Statali)
2) conseguano i 24 CFU ove non ne siano già in possesso. Per gli iscritti negli elenchi non graduati ove non ne siano già in possesso, l’onere sarà a carico degli aspiranti.
3) superino la prova orale che precede la valutazione del periodo di formazione iniziale e prova. Detta prova si intende superata con il punteggio minimo di 7/10. A tal fine, il comitato di valutazione è integrato con non meno di due componenti esterni di cui almeno uno Dirigente scolastico.


Il testo approvato dalla Camera e trasmesso al Senato
Concorso straordinario: cosa studiare? Programmi concorso 2016
Dossier n. 180 Senato della Repubblica

 

TRACCE CONCORSO 2012

TRACCE CONCORSO 2016
Scarica qui le tracce del concorso 2016


TRACCE CONCORSO 2016 PROVE SUPPLETIVE
Tracce da A001 a A015

Tracce da A016 a A030
Tracce da A031 a A050 
Tracce da A051 a A064
Tracce da B002 a B012
Tracce da B014 a B026

Tracce Sostegno 
Tracce Infanzia-primaria


D.M. 616/2017
Programma Concorso 2012
Programma Concorso 2016

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