Valutazione delle domande per le GPS: ecco i casi più frequenti di esclusione dalle graduatorie

In questi giorni gli Ambiti Territoriali provinciali stanno provvedendo, ai sensi dell'art. 8 comma 5 dell'O.M 60/2020 alla valutazione dei titoli dichiarati per le Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), anche attraverso la delega a scuole polo su specifiche classi di concorso.
GPS GRADUATORIESulla base degli esiti di tali attività, si sta procedendo, con appositi Decreti pubblicati nei siti degli Ambiti Territoriali provinciali, all'eventuale esclusione dei candidati dalle rispettive graduatorie. L'esclusione viene disposta ai sensi degli artt. 5 comma 1 e 7 comma 9 dell’ordinanza ministeriale 60/2020.
Di seguito vediamo alcuni dei casi più comuni.

ESCLUSIONE DEI CANDIDATI CHE HANNO CHIESTO UN NUOVO INSERIMENTO PER CLASSI DI CONCORSO AD ESAURIMENTO O NON PIÙ VIGENTI
Il caso più frequente è quello dell’esclusione dei candidati con titolo di studio che dà accesso a classi di concorso ad esaurimento o non più previsti dagli ordinamenti vigenti. Infatti, per le classi di concorso A029, A066, A076, A086, B001, B029, B030, B031, B032, B033, potevano fare domanda di inserimento esclusivamente gli aspiranti già presenti nelle graduatorie di istituto delle indicate classi di concorso per il triennio 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020.

Per queste classi di concorso, infatti, non sono consentiti nuovi inserimenti.

Vedi Decreto AT Cuneo
Vedi Decreto AT Ragusa
Vedi Decreto AT Messina

ESCLUSIONE DEI CANDIDATI PER MANCANZA DEL REQUISITO DEL PRECEDENTE INSERIMENTO
Un'altra casistica molto comune è quella dell'esclusione per carenza del requisito del precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la specifica classe di concorso.

Infatti, l'inserimento nelle graduatorie in questione, ai sensi degli articoli da 3 a 6 dell’OM 60/2020 è subordinata al possesso di uno dei seguenti requisiti:

a) possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 2, lettera b), del D.lgs 59/17 (24 CFU);

b) abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado, ai sensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del D.lgs 59/2017;

c) precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la specifica classe di concorso".

Pertanto, diversi uffici scolastici, accertata la carenza del requisito del precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la specifica classe di concorso, hanno disposto l’esclusione dalla graduatoria della relativa classe di concorso.

Vedi Decreto di esclusione AT Lecce
Vedi Decreto di esclusione AT Siracusa

ESCLUSIONE DEI DOCENTI DI RUOLO NELLA SPECIFICA CLASSE DI CONCORSO
Un'altra fattispecie piuttosto frequente è quella dell'esclusione degli aspiranti già titolari di contratto a tempo indeterminato per le medesime classi di concorso per cui hanno chiesto l'inserimento nelle GPS.
Infatti, l'inserimento nelle graduatorie provinciali è consentito anche al personale di ruolo ma solo per classi di concorso\tipologie di posto differenti rispetto a quelle di titolarità. Inoltre, ai sensi dell’art. 16 comma 3 dell’O.M. possono presentare domanda di inserimento nelle GPS anche gli aspiranti di ruolo con riserva, con giudizio pendente.

I soggetti immessi in ruolo con riserva possono fare domanda di inclusione nelle corrispettive GPS. L’inclusione diviene effettiva all'esito del relativo contenzioso, qualora lo stesso porti alla risoluzione del contratto a tempo indeterminato".

In tal senso l'AT di Bari ha provveduto all'esclusione dei docenti titolari di contratto a tempo indeterminato a pieno titolo mentre, in correzione della precedente nota del 20 Agosto, è stato chiarito che l'esclusione non riguarda i soggetti immessi in ruolo con riserva.

Vedi Decreto AT Bari


ESCLUSIONE DEI CANDIDATI PER MANCANZA DEL TITOLO DI ACCESSO
Si riscontrano anche diverse esclusioni per mancanza del corretto titolo di accesso per la relativa classe di concorso\tipologia di posto. A tal fine si ricorda che i requisiti di accesso alle varie classi di concorso sono stabiliti dal DPR 19/2016 così come modificato dal DM 259/2017.
Sulla base di ciò si ricorda che:

  • Nessuna laurea triennale dà accesso a una qualche classe di concorso. L'unica eccezione è prevista, per la sola graduatoria del personale educativo (PPPP) alla quale si può accedere con la laurea triennale in scienze dell'educazione (L-19).
  • I diplomi tecnico pratici danno accesso esclusivamente alle relative classi di concorso ITP (identificate con la "B" iniziale, es: B-16 o B-19). Con nessun diploma è possibile invece accedere a classi di concorso non tecnico-pratiche, identificate con la lettera "A".
  • Per l'accesso alle varie classi di concorso è necessario il possesso degli eventuali esami\CFU integrativi previsti dalla normativa di riferimento e dalle relative tabelle di valutazione (Tabelle allegate al DPR 19/2016 e al DM 259/2017).
  • Per alcune classi di concorso, oltre al possesso del titolo di studio principale, è richiesto il possesso di un ulteriore titolo congiunto. Questo è il caso di molte classi di concorso artistiche dove il candidato deve possedere, oltre al possesso del titolo di studio principale (la laurea o il diploma accademico), anche il possesso di uno specifico diploma di istruzione secondaria superiore o di un generico diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
  • I 24 CFU rappresentano un requisito di accesso per tutti i nuovi inserimenti. Diversamente dai concorsi, infatti, i 24 CFU sono richiesti anche per i nuovi inserimenti degli Insegnanti Tecnico Pratici (ITP). Inoltre, i 24 CFU sono richiesti anche nel caso di docenti già precedentemente inseriti nelle graduatorie ma anche abbiano aggiunto ulteriori classi di concorso, dato che l'esonero opera solo nel caso di precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la specifica classe di concorso.

Decreti di esclusione AT Brescia

DM 259/2017
Allegato A DM 259/2017
DPR 19/2016

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