Trasformazione a full time dei contratti ex LSU, il Ministero corregge il tiro?

cisl scuola

Con la nota n. 469 del 5 gennaio 2021 la Direzione Generale del Personale del Ministero dell’Istruzione provvede a integrare quella diffusa solo il giorno prima (n. 195 del 4 gennaio), fornendo un’interpretazione restrittiva della norma - contenuta in legge di bilancio - sulla trasformazione dei contratti dei collaboratori scolastici ex LSU da part time a full time.
Nella nuova nota il Ministero afferma che la trasformazione dei contratti potrà essere disposta solo in presenza di posti vacanti e disponibili nell'organico di diritto non coperti con le assunzioni a tempo indeterminato dell'a.s.2021/21. Non è specificato, ma sembra ovvio, che tale disponibilità di posti debba essere calcolata a livello provinciale. Nel caso in cui i posti vacanti fossero inferiori al numero degli aspiranti, si procederà all'individuazione degli aventi diritto al full time assumendo come riferimento la posizione occupata nella graduatoria con la quale il personale è stato stabilizzato.
È chiaro che si tratta di una modifica sostanziale di quanto si affermava nella nota 195, con cui si dava disposizione di procedere alla trasformazione in full time di tutti i contratti part time, senza alcuna condizione.
Sulla base dei dati forniti dall'Amministrazione in occasione delle nomine in ruolo 2020/21, si può facilmente rilevare che più della metà degli interessati non troverebbe, nella provincia di titolarità, le disponibilità per la trasformazione del proprio contratto da part time a full time. Il problema era stato evidenziato dalla CISL Scuola nelle interlocuzioni avvenute mentre era in discussione la legge di bilancio, richiamando le difficoltà applicative della norma ed esprimendo anche il dissenso per una soluzione che, a organico bloccato, avrebbe sacrificato le opportunità occupazionali di altre categorie di lavoratori precari. Da qui la richiesta, purtroppo non accolta, di un emendamento che prevedesse un incremento del numero dei posti.
Ad ogni buon conto, il testo definitivo della legge di bilancio sembrerebbe individuare puntualmente il numero degli aventi diritto (tutti gli ex LSU part time), cui corrisponde un numero totale di posti (2.288) utilizzabili indipendentemente dall'allocazione territoriale dei posti stessi. Non vi è infatti nel testo della legge alcun vincolo che subordini la trasformazione del contratto alla disponibilità di posti nell’organico provinciale in cui il lavoratore presta servizio.
Ci attiveremo immediatamente con il Ministero per verificare la corretta applicazione delle disposizioni di legge.


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