Sicilia: Indicazioni in ordine al funzionamento delle attività scolastiche [Circolare Assessorato]

usr SICILIA

Con la Circolare n. 1426 del 23 Aprile 2021, l'Assessorato Regionale dell'istruzione e della Formazione professionale ha fornito indicazioni in ordine al funzionamento delle attività scolastiche sul territorio della Regione Siciliana, in seguito all'emanazione del Decreto Legge 22 aprile 2021 n. 52.

In dettaglio, viene assicurato lo svolgimento, in presenza del 100% della relativa utenza, dei servizi educativi e della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, indipendentemente dalla classificazione di rischio attribuita temporaneamente alla Regione o al singolo  territorio comunale.

Avendo riguardo, invece, alla scuola secondaria di secondo grado, la percentuale di attività in presenza risulta variabile a seconda della diversa classificazione di rischio.

In  particolare,   nelle  zone  classificate   con  colorazione  gialla  o  arancione,   le  predette istituzioni scolastiche attuano,  anche gradualmente,    modelli  organizzativi  flessibili,  affinché  sia assicurata l'attività in presenza per almeno il 70% della  popolazione scolastica  e sino al massimo del 100%.

Nelle  zone  classificate  come  "rosse",  in  quanto  ad  elevato rischio di  contagio, tale percentuale potrà essere adottata all'interno del range compreso tra  50-75%.

Si precisa che tutte le percentuali sopra indicate ricomprendono anche gli accessi relativi agli alunni portatori di disabilità e/o  di bisogni educativi speciali (BES).

In relazione a quanto disposto dall'accennato provvedimento nazionale ed al fine di assicurarne, sul territorio regionale, la sostenibile applicazione e la piena compatibilità con le condizioni sanitarie, logistiche, organizzative e territoriali di riferimento, si precisa ulteriormente quanto segue:

a) fino  al 30.04.2021 sarà consentito agli istituti  superiori di secondo grado di continuare ad operare, anche in zona gialla ed arancione, con  percentuali di utenza inferiori a quelle aggiornate  dal provvedimento nazionale, sia pure mai al di sotto del 50%. Pertanto, il raggiungimento del previsto range 70-100% potrà essere avviato a decorrere dal 3 maggio, ove non già in essere;

b) nel caso in cui, per motivate e documentate ragioni di forza maggiore, si rendesse necessario, presso uno o più istituti, estendere il termine di cui al precedente punto a), i Dirigenti scolastici interessati dovranno avanzare giustificata richiesta di autorizzazione allo scrivente Assessorato (e, per conoscenza, all'USR) che, valutata l'istanza, ne potrà autorizzare la prosecuzione, nei limiti e nel rispetto  della potestà  derogatoria  consentita all'On.  Presidente  della  Regione dall'art.  3,  comma  1  (secondo  periodo),  del  D.L. 52/22.04.2021, comunque mai al di sotto  della soglia del 50%;

c) in vigenza  di "zona  rossa",  e fino  a conclusione dell'anno scolastico, la percentuale di studenti ammessi in presenza presso gli istituti superiori si attesterà ordinariamente al 50%;

d) nel computo riguardante la definizione quantitativa delle ammissioni eccedenti le soglie numeriche fino ad oggi in essere, si raccomanda di tenere prioritariamente conto delle prevalenti esigenze didattiche derivanti dalla eventuale calendarizzazione  di prossime prove  d'esame e/o dall'esistenza di particolari bisogni formativi;

e) in vigenza di "zona rossa", allorché sussistano rilevanti rischi sanitari derivanti da critico e straordinario innalzamento della curva epidemiologica, permane in capo al Presidente della   Regione e/o  ai  Sindaci   la  potestà   di  disporre, con propria ordinanza, la sospensione (generalizzata o limitata per istituti scolastici o per diversi ordini e gradi) delle attività didattiche in presenza. Per le ordinanze sindacali, tale procedura è sottoposta all'obbligatorio e preventivo parere tecnico-sanitario dell'ASP di riferimento, da riportare esplicitamente nell'ordinanza medesima, per come già previsto da Circolare inter-assessoriale prot.  320/28.01.2021;

f) a decorrere dal 26.04.2021, tutte le precedenti disposizioni, relative alle scuole di ogni ordine e grado, si applicano anche ai Comuni e agli ambiti territoriali temporaneamente classificati in "zona  rossa", con ordinanza del Presidente della Regione, salvo che non intervengano  o  risultino  operanti  specifiche  e difformi Ordinanze sindacali di cui al precedente punto  d),  adottate ai sensi della citata  Circolare  inter-assessoriale  prot. 320/28.01.2021.

Resta inteso che è demandata ai Dirigenti scolastici degli istituti superiori, in ragione delle specificità proprie dell'istituzione  scolastica di  riferimento, l'adozione  delle  scelte  organizzative relative  alla  definizione della percentuale di alunni da ammettere in presenza, pur  sempre all'interno  delle  autorizzate  bande di oscillazione percentuale, anche con il ricorso a criteri di progressiva gradualità. Per la restante popolazione studentesca, le attività didattiche continuano a svolgersi in modalità a distanza (DAD), secondo opportune rotazioni o sulla base di riconosciute esigenze  individuali, per come richiamate al punto c) della Circolare assessoriale prot. 669/24.02.2021.

Gli stessi  Dirigenti  scolastici degli istituti superiori, in particolare nei casi di variazioni riguardanti gli orari di entrata/uscita degli studenti, potranno  altresì  valutare  l'opportunità  di ricorrere, ove  il competente  Ufficio Scolastico Regionale ne dia autorizzazione, ad eventuali e limitate riduzioni della durata temporale delle singole lezioni, informando la Prefettura territorialmente competente su eventuali e possibili impatti dei modificati processi organizzativi interni  sul sistema del trasporto locale.

In  ogni  caso,  particolare  attenzione  dovrà essere dedicata proprio all'andamento  della mobilità al fine  di verificare, in tempo utile ed auspicabilmente entro il 30.04.2021, da parte dei competenti Tavoli prefettizi, la sussistenza di eventuali esigenze modificative ed integrative dei Piani già adottati a livello provinciale ed oggi calibrati fino al 75% di ricettività della popolazione studentesca delle scuole secondarie di secondo grado.

Inoltre,  tenuto  conto  del prevedibile  incremento  delle attività in presenza, il Dipartimento regionale delle Attività Sanitarie ed Osservatorio  Epidemiologico (DASOE) disporrà, per il tramite delle Aziende Sanitarie Provinciali, ogni azione utile a potenziare ulteriormente,  ove  necessario, le attività di sorveglianza  attiva e monitoraggio della positività da COVID-19 presso  la popolazione scolastica, in applicazione della Circolare DASOE prot. n. 4861/5.02.2021.

Infine, si vuole ancora una volta richiamare l'attenzione dei Sigg. Dirigenti scolastici e dei competenti Enti territoriali sui seguenti e noti  aspetti operativi  ed organizzativi:

  • rispetto  delle misure  di  sicurezza  anti-Covid, fissate dalle linee-guida  nazionali e regionali, con particolare riferimento al mantenimento  del previsto distanziamento interpersonale e al costante uso (con l'eccezione dei casi normativamente  individuati) dei dispositivi di protezione individuale;
  • prevenzione e contrasto  dei  possibili   assembramenti, soprattutto in coincidenza delle fasi di afflusso/deflusso  ai/dai  luoghi  scolastici,  anche mediante  il  ricorso  a forme di vigilanza assicurate dalle associazioni territoriali di volontariato e protezione civile;
  • dotazione aggiuntiva di sistemi di protezione individuale ad alto filtraggio e di purificazione dell'aria, rispettivamente per gli operatori a maggiore  rischio e per gli ambienti a limitata superficie o con ridotta  aerazione. Al riguardo, le istituzioni scolastiche potranno avvalersi, oltre che delle previste misure di aiuto statale (D.L. 44/1.04.2021), delle risorse regionali messe a disposizione del P.O.  FESR  2014-2020 (misura 10.7.1), in applicazione del comma  24,  art.  5, della L.R. 9/2020 e del protocollo d'intesa sottoscritto tra questo Assessorato e il Distretto siciliano per la Meccatronica.

Gli effetti della presente circolare si estendono,  con le stesse modalità previste per gli istituti di secondo grado, agli ITS, ai percorsi  di formazione professionale in obbligo scolastico (IeFP) e ai CPIA. 

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