Riunioni organi collegiali e del Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione possono svolgersi in videoconferenza [Milleproroghe]

Tra le misure previste dal Decreto Milleproroghe (Decreto legge n. 183 del 31 dicembre 2020) vi è anche la proroga fino alla cessazione dello stato di emergenza (attualmente previsto per il 31 gennaio, ma che quasi certamente slitterà ancora) e comunque non oltre il 31 marzo, delle seguenti disposizioni che riguardano le riunioni degli organi collegiali, le riunioni del gruppo di lavoro operativo per l'inclusione nonché per i periodi di assenza per quarantena e sorveglianza attiva.

decreto milleproroghe

 

In particolare,

  • Viene prorogato l’art. 73 del decreto legge 18 marzo 2020 (semplificazioni in materia di organi collegiali) ed in particolare il comma 2-bis secondo cui le sedute degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono svolgersi in videoconferenza, anche ove tale modalità non sia stata prevista negli atti regolamentari interni previsti dall’articolo 40 del testo unico della scuola (DLgs 297/94). (allegato 1 punto 10).
  • Viene prorogata la norma (articolo 1, comma 4-bis, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22) che stabilisce che è garantita la possibilità, di effettuare in videoconferenza le sedute del Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione (articolo 15, comma 10, della legge 5 febbraio 1992, n. 104), per lo svolgimento delle funzioni attribuite a tale organo dalla vigente normativa. (allegato 1 punto 17).
  • Viene prorogato l'art 87 del decreto legge 18 marzo 2020 secondo cui il periodo trascorso in malattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, dai dipendenti delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dovuta al COVID-19, e' equiparato al periodo di ricovero ospedaliero ((e non è computabile ai fini del periodo di comporto)). Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, ((il lavoro agile è una delle modalità ordinarie)) di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni (allegato 1 punto 11).

VEDI L'ALLEGATO 1


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