Ripresa dell'attività didattica in presenza: si va verso lo scaglionamento degli ingressi degli studenti

Si sono svolti in questi giorni (17 e 18 dicembre) i Tavoli nazionali previsti dal “Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid-19” (c.d. 6-18 anni), particolarmente importanti alla luce del DPCM 3 Dicembre 2020 che ha previsto che, a decorrere dal 7 Gennaio, le attività didattiche del II ciclo d'istruzione si svolgano in presenza fino al 75%. 

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Il tavolo, coordinato dal Ministero dell’Istruzione, ha visto la partecipazione del Ministero della Sanità, degli USR e dei rappresentanti degli enti locali.

Dal report dell'Associazione Sindacale Professionale Di.S.Conf. - Dirigentiscuola emerge la situazione regione per regione. In molte regioni si va verso lo scaglionamento degli ingressi degli studenti anche se in alcuni casi i dirigenti scolastici hanno rappresentato che questa soluzione crea molti problemi alle scuole soprattutto con riferimento ai docenti in servizio su più scuole. In alcune regioni è previsto anche l'aumento dei mezzi di trasporto. Alcune Regioni suggeriscono di far scendere la percentuale degli studenti al 50% per un miglior funzionamento del sistema.


 VEDI IL REPORT DI DIRIGENTISCUOLA


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