Piano Estate: adesione su base volontaria; ecco i possibili compensi per le varie figure

È stata emanata la nota ministeriale che fornisce le prime indicazioni sul Piano Estate, un piano per complessivi 510 milioni con lo scopo di rafforzare apprendimenti e recuperare socialità. Nelle prossime settimane saranno emanati i decreti attuativi.

 piano estate

 

ADESIONE SU BASE VOLONTARIA

L'adesione al piano da parte delle scuole, delle famiglie e del personale sarà volontari. Il personale docente che deciderà di parteciparvi sarà quindi retribuito in misura aggiuntiva.

Nella pagina https://pianoestate.static.istruzione.it/come-partecipare.html saranno pubblicati gli avvisi utili per le istituzioni scolastiche e le informazioni per orientare le famiglie nonché l'elenco delle istituzioni scolastiche che realizzeranno il piano estate.

 

LE RISORSE
Per consentire la realizzazione del Piano, il Ministero dell'Istruzione rende disponibili alle istituzioni scolastiche. per un importo complessivo di circa 520 milioni di euro, le seguenti linee di finanziamento:

  • D.L. 22 marzo 2021, n. 41 ( art. 31, comma 6), per un totale di 150 milioni di euro;
  • Programma operativo nazionale (PON) “Per la scuola”, 2014-2020, per un totale di (circa) 320 milioni di euro;
  • D.M. 2 marzo 2021, n. 48 (ex L. 440/1997), per un totale di 40 milioni di euro;

Il piano sarà quindi in parte finanziano con risorse nazionali e in parte con fondi PON (Programma Operativo Nazionale). Si tratta della definizione particolareggiata dei Fondi Strutturali Europei, per rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale al fine di ridurre il divario fra le regioni più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo.

 

PRESTAZIONI RETRIBUITE CON I FONDI NAZIONALI

Per quanto riguarda le prestazioni retribuite con i fondi messi a disposizione a livello nazionale, il riferimento è costituito dalla Tabella 5 allegata al CCNL 2007 che individua la retribuzione lorda oraria per le ore aggiuntive corsi di recupero, ore aggiuntive di insegnamento e ore aggiuntive non di insegnamento. 

tabella 5 CCNL

PRESTAZIONI RETRIBUITE CON FONDI PON

Per quanto concerne le prestazioni retribuite con fondi PON, il compenso delle diverse figure è determinato dalle disposizioni inviate nell’ambito delle autorizzazioni ed è stabilito in termini di massimale di costo.

 costi massimali

costi massimali PON

RETRIBUZIONE LORDA E NETTA

I compensi sopra riportati sono da intendersi come lordi.  La retribuzione netta (il residuo una volta applicate le ritenute fiscali e di quelle previdenziali) ammonta a circa la metà e dipende sensibilmente dallo scaglione di reddito in cui rientra il dipendente. Infatti, per scaglioni di reddito compresi fra 15.001 e 28.000 euro si applicherà l'aliquota del 27% mentre per scaglioni fino a 55.000 euro scatta l'aliquota del 38%. 

Attenzione: le aliquote si applicano per scaglioni di reddito. Ciò significa che, se il dipendente percepisce una retribuzione lorda pari a 30.000, l'aliquota del 38% sarà applicata solo per la parte di reddito che eccede le 28.000 €, mentre per la parte di reddito compresa fra 15.001 e 28.000 euro si applicherà l'aliquota del 27%.

scaglioni IRPEF

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