Mobilità: Nodale il vincolo quinquennale; le difficoltà per il suo superamento

vincolo quinquennale

Proseguono in questi giorni le trattative fra le Organizzazioni sindacali e il Ministero prima dell'emanazione dell'annuale ordinanza che disciplinerà le operazioni di mobilità per l'anno scolastico 2021\2022. Nodale la questione sul vincolo quinquennale dei neo-assunti.
Il nuovo vincolo quinquennale su scuola è stato introdotto dall'art. 1 comma 17-octies del Decreto Legge 126/2019 convertito in Legge con modificazioni dalla Legge 20 dicembre 2019, n. 159in sostituzione del vincolo triennale su provincia previsto dalla previgente normativa.
La nuova norma si applica anche alle assegnazioni provvisorie, alle utilizzazioni e agli incarichi a tempo determinato ai sensi dell'art. 36 del CCNL e prevede inoltre l'inderogabilità del vincolo da parte dei contratti collettivi nazionali negoziati con le organizzazioni sindacali.

Benché da parte del Ministero vi siano state aperture in merito al superamento del vincolo quinquennale, l'amministrazione ha manifestato la volontà di valutare ogni possibile percorso per arrivare ad un risultato condiviso, ma giuridicamente solido, compatibile con l’esigenza di mantenere la tempistica delle operazioni propedeutiche con l’inizio dell’anno scolastico.

 

COME SUPERARE IL VINCOLO QUINQUENNALE?

Il nodo della questione sembra essere quello dello strumento tecnico con cui superare il vincolo. La legge che ha previsto il vincolo quinquennale ha infatti previsto espressamente che le suddette disposizioni, non sono derogabili dai contratti collettivi nazionali. Si tratta di un elemento molto importante poiché in passato i vincoli vigenti venivano spesso derogati dai contratti collettivi negoziati con le organizzazioni sindacali. 

Non basterà quindi una modifica al CCNL per superare il vincolo ma, poiché questo è previsto da una legge espressamente inderogabile con gli accordi sindacali, serve una modifica normativa ad hoc che evidentemente richiede delle tempistiche che potrebbero essere incompatibili con le operazioni di mobilità e le altre operazioni necessarie per l'avvio dell'anno scolastico.

Intanto una nuova riunione è prevista per domani pomeriggio 5 marzo 2021.


Stampa