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L’alternanza scuola lavoro per i candidati esterni (privatisti)

L’art. 14, comma 4, del D.lgs. n. 62/2017 prevede, per i candidati esterni, che l’ammissione all’esame di Stato sia subordinata, tra l’altro, “allo svolgimento di attività assimilabili all’alternanza scuola-lavoro, secondo criteri definiti con decreto del MIUR”. La norma in esame è inserita all’interno del Capo III del decreto legislativo, le cui disposizioni si applicano a decorrere dal 1° settembre 2018, per espressa previsione del legislatore inserita nell’art. 26, comma 1.

Dunque la riforma prevista dal sopra citato decreto, introduce l’obbligo di svolgimento di attività assimilabili all’alternanza scuola lavoro anche per i candidati esterni (c.d. privatisti), benché solo a partire dall’anno scolastico 2018\2019. 

Tuttavia uno degli emendamenti approvati nell’ambito del c.d. Decreto milleproroghe, differisce all’anno scolastico 2019/2020 il requisito dello svolgimento delle attività di alternanza scuola-lavoro o assimilabili all’alternanza sia per i candidati interni che per privatisti.

Il completamento delle ore minime di alternanza scuola lavoro – 400 per gli istituti tecnici e professionali e 200 per i licei – non sarà dunque, limitatamente alla maturità 2019, un requisito per l’ammissione all’esame sia per i candidati interni. Parimenti, lo svolgimento di attività assimilabili all’alternanza scuola lavoro non costituirà requisito di ammissione obbligatorio per i candidati esterni.

In ogni caso, le eventuali esperienze formative in alternanza scuola lavoro indicate nel curriculum dello studente saranno tenute in considerazione dalla commissione nello svolgimento dei colloqui così come stabilito dall’art. 30 della legge n. 107/2015.

Come segnala la relazione tecnica al decreto milleproroghe, l’esame di stato terrà conto della partecipazione all’attività di alternanza scuola lavoro e nell’ambito del colloquio in sede di esame di Stato il candidato espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza di alternanza scuola-lavoro svolta nel percorso di studi (o, per i candidati esterni, le attività ad esse assimilabili).

Nota MIUR 16 aprile 2018
Relazione di accompagnamento al decreto milleproroghe

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