Si è svolto ieri l’incontro in videoconferenza fra il Ministero e le organizzazioni sindacali del comparto scuola e della dirigenza scolastica convocati per discutere del funzionamento del sistema scolastico alla luce delle varie problematiche connesse allo stato di emergenza in atto. Presenti all’incontro virtuale la Ministra Lucia Azzolina nonché i sottosegretari Anna Ascani e Giuseppe De Cristoforo. Sono così riprese le relazioni sindacali. Tanti i temi che sono stati affrontati tra cui anche le operazioni di mobilità e le procedure concorsuali.
PROROGA DELLA CHIUSURA DELLE SCUOLE
Nel suo intervento di iniziale la ministra ha confermato la notizia, già prevedibile, di un ulteriore slittamento della riapertura della scuole al 13 aprile prossimo, comunicando che sono allo studio tutte le misure necessarie con le quali il Ministero intende supportare i dirigenti scolastici, i docenti e tutto il personale della scuola in questa difficile situazione.
La Ministra ha accennato che sono al vaglio alcuni provvedimenti specifici, volti a definire le modalità di conclusione dell’anno scolastico corrente e l’avvio del prossimo.
MOBILITÀ E ORGANICI
Non è previsto uno slittamento delle date per la presentazione delle domande di mobilità. Le organizzazioni sindacali avevano chiesto una proroga, stante la situazione emergenziale con uffici scolastici e sedi sindacali chiuse.
Conseguentemente le organizzazioni sindacati avevo chiesto di confermare gli attuali organici al fine di semplificare le procedure, non determinare ulteriori disfunzionalità (in previsione dell’avvio dell’anno scolastico), di caricare le segreterie di gravosi adempimenti burocratici (graduatorie di scuola per individuare soprannumero ecc.) ed evitare al personale ulteriori preoccupazioni, fermo restando la garanzia di un aumento dell’organico laddove fosse richiesto dall’aumento delle iscrizioni. Anche questa richiesta al momento non è stata accolta.
PROCEDURE CONCORSUALI
Dall’incontro è emersa la volontà del Ministro di emanare i bandi dei concorsi in tempi brevi, presumibilmente entro il 30 aprile (come previsto dal D.L. 126/2019, così come modificato dal decreto milleproroghe). Ciò fermo restando che le procedure concorsuali sono attualmente sospese per 60 giorni quindi fino al 17 di maggio.
Manca tuttavia ad oggi il parere obbligatorio, ma non vincolante, del CSPI. Tale parere sarebbe dovuto arrivare inizialmente nell’incontro calendarizzato per il 4 di marzo. Tuttavia, il mancato raggiungimento del numero legale, ha richiesto il rinvio della decisione al nuovo incontro fissato per il 12 marzo, poi rinviata a data da destinarsi. Il CSPI non ha inoltre ritenuto di riunirsi in videoconferenza.
Secondo la Legge, il parere del CSPI deve essere fornito nel termine ordinario di 45 giorni dalla richiesta, salvo che per motivi di particolare urgenza il Ministro assegni un termine diverso, che non può, comunque essere inferiore a 15 giorni.
Poiché tale termine è decorso, il Ministero potrebbe anche procedere all’indizione dei bandi seppur in mancanza del parere del CSPI.
LIBRI DI TESTO
I sindacati hanno proposto la moratoria di un anno e la conferma dei testi già in adozione.
SUPPLENZE BREVI E SALTUARIE
In merito all’applicazione dell’art. 121 del Decreto Legge 17 marzo 2020, la Ministra ha annunciato la tempestiva pubblicazione di una nota di chiarimento per fare chiarezza sul periodo di riferimento della norma, sulle tipologie di supplenze possibili, sul personale interessato, sul budget disponibili.
APERTURA DI TAVOLI TECNICI
Al termine dell’incontro la ministra Azzolina ha annunciato l’apertura immediata di tavoli tecnici di confronto sulle problematiche emerse (didattica a distanza, applicazione dell’art. 121 del decreto “Cura Italia”, adozione libri di testo, PON, ecc.).


