Graduatorie ATA 24 mesi: candidati già inseriti possono aggiornare il proprio punteggio; i titoli di riserva e preferenza vanno sempre ridichiarati

graduatorie ATA

A partire dalle ore 8,00 del 23 aprile e fino alle ore 23:59 del 14 maggio 2021 sarà possibile produrre domanda per l'inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti utili per l’a.s. 2021-22 (c.d. Graduatorie 24 mesi). 

Per poter essere ammessi al concorso occorre avere, alla scadenza dei termini di presentazione delle domande di partecipazione, una anzianità di almeno 2 anni di servizio (24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giorni), anche non continuativi prestato in posti corrispondenti al profilo professionale per il quale il concorso viene indetto e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

COLORO CHE RISULTANO GIÀ INCLUSI NELLE GRADUATORIE PERMANENTI
Coloro che risultano già inclusi nelle graduatorie permanenti compilate a seguito delle precedenti applicazioni dei concorsi ordinari, possono aggiornare il proprio punteggio e la propria posizione nella graduatoria permanente mediante la produzione di titoli di cultura e di servizio e titoli di riserva, acquisiti successivamente alla scadenza dei termini per la presentazione della domanda di ammissione al concorso in base al quale risultano inseriti nella graduatoria medesima.

I candidati che aggiorneranno la propria posizione dovranno indicare, nella domanda di partecipazione, il punteggio assegnato nella rispettiva graduatoria permanente di prima fascia. Possono essere, altresì, valutati i titoli già posseduti ma non presentati in precedenti tornate concorsuali.

I candidati già inseriti che non producono domanda, mantengono con il medesimo punteggio l’iscrizione nella graduatoria permanente.

TITOLI DI RISERVA E TITOLI DI PREFERENZA

Si evidenzia che le dichiarazioni del modello di domanda concernenti i titoli di riserva, i titoli di preferenza (limitatamente alle lettere M, N, O, R e S), nonché le dichiarazioni concernenti l’attribuzione della priorità nella scelta della sede, di cui agli artt. 21 e 33, commi 5, 6 e 7 della legge 104/92, devono essere necessariamente riformulate dai candidati che presentino domanda di aggiornamento della graduatoria permanente, in quanto trattasi di situazioni soggette a scadenza che, se non riconfermate, si intendono non più possedute.

 

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