FLC CGIL - TFA sostegno: necessario avviare la formazione per gli idonei del V ciclo, incrementare i posti del VI ciclo e investire sull'inclusione

La formazione per acquisire la specializzazione nelle attività didattiche di sostegno agli alunni con disabilità è stato un percorso attivato con modalità altalenanti e non sempre regolari negli ultimi anni. 

flc cgil

Dal 2018 l'avvio di un piano triennale per specializzare 40 mila docenti ha visto due cicli già avviati, il IV con 14.224 posti e il V, che è in corso di svolgimento, per 19.585 posti.

Il VI ciclo dovrebbe vedere solo 6.191 posti, un numero che come FLC abbiamo più volte dichiarato essere insufficiente a soddisfare il fabbisogno della scuola di insegnanti specializzati.

Inoltre oggi migliaia di docenti che hanno superato le prove di selezione del V ciclo del TFA aspettano da mesi di poter accedere alla formazione, e vista la carenza di docenti specializzati consentire l'accesso ai corsi a questi insegnanti è una scelta non più rinviabile. Per discutere di questi importanti temi, abbiamo chiesto un incontro urgente alla Ministero dell’Università e della Ricerca, al quale compete l’emanazione dei decreti di attivazione dei percorsi di specializzazione

Gli "idonei del V ciclo" il prossimo 27 aprile saranno in presidio sotto la sede del Ministero dell'Istruzione, come FLC sosterremo questa mobilitazione.

Negli ultimi mesi abbiamo molte volte sollecitato il Ministero dell'Istruzione a convocarci per discutere di questioni prioritarie e cogenti per il sostegno:

  • l'ampliamento dei posti del VI ciclo 
  • le difficoltà incontrate da tanti specializzandi del V ciclo a completare il tirocinio a causa delle chiusure e delle restrizioni collegate al COVID
  • l'urgenza di avviare una procedura per titoli e prova orale per assumere entro il 1 settembre i docenti specializzati
  • l'esigenza di individuare misure volte a favorire l'accesso alla specializzazione per i docenti con 3 anni di servizio su sostegno.

La scuola ha bisogno di concretezza e di scelte tempestive che consentano di mettere in sicurezza l'avvio del nuovo anno scolastico, garantendo agli alunni e al personale le condizioni per una ripresa delle attività didattiche in presenza davvero efficace.


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