Dirigenti Scuola - Di.S.Conf: lettera alla Ministra Azzolina per evidenziare le criticità delle GPS

Dirigenti Scuola - Di.S.Conf., Associazione Professionale Dirigenti Area Istruzione e Ricerca, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute, ha inviato un missiva alla Ministra, On. Azzolina, per rappresentarle le numerose criticità emerse in riferimento alle procedure di conferimento delle supplenze per il personale docente ed educativo.
Dirigenti scuola
On. Ministra

l’Ordinanza Ministeriale n. 60 del 10/07/2020, nell’apportare modifiche alle procedure inerenti le graduatorie provinciali e di istituto, di cui all’art. 4 commi 6 –bis e ter della Legge 124/99, ha apportato modifiche anche alla procedura di conferimento delle supplenze per il personale docente ed educativo, prima regolato dal DM 13/6/2007 e da apposito Regolamento.

Tralasciando il fatto che il Decreto Ministeriale, norma di 2°livello, è gerarchicamente sovraordinato all’Ordinanza Ministeriale, inquadrata dall’ordinamento come normativa di 3° livello, corre l’obbligo di evidenziare i punti di forza e di debolezza emersi durante le fasi di applicazione della novellata procedura.

Si condivide, nell’insieme, l’impianto dell’OM 60/2020 in quanto l’aver ricondotto alle competenze degli Ambiti Territoriali anche le operazioni di individuazione del personale con cui stipulare contratti a T. D. sino al termine delle attività didattiche, per certi aspetti, risulta più garante del merito.

La centralizzazione delle operazioni, infatti, consente di individuare i docenti sulla base della collocazione in graduatoria provinciale, e quindi dei titoli.

Crea, invece, notevoli problemi la gestione, sempre a livello provinciale, delle operazioni relative al conferimento delle ore residue (spezzoni) qualora non coperte da personale di ruolo in servizio nell’Istituto.

La procedura disegnata dall’OM 60/2020, nella fattispecie, è farraginosa e non garantisce la qualità dell’affidamento di incarico, né la celerità dello stesso.

In sintesi:

  • Se il docente a T.I. comunica la propria disponibilità ad accettare l’incarico per ore eccedenti nell’ambito delle max 24 ore settimanali previste dalla norma, tutto procede celermente.
  • Se non accetta (ipotesi ricorrente specie nell’attuale contingenza di emergenza sanitaria), il dirigente deve restituire per competenza le ore residue all’A.T. che deve cercare di aggregarle, per ciascuna classe di concorso, per poi attribuirle secondo l’ordine di graduatoria provinciale. Si matura un doppio passaggio che, ovviamente, crea dispersione temporale e disservizio.

Chi opera nella scuola sa benissimo che aggregare, a livello provinciale, ore residue non costituenti cattedra su max tre scuole ubicate in max due comuni, tenendo anche conto della facile raggiungibilità tra i comuni interessati, attesi anche i limiti imposti dalla norma, è pressoché impossibile. Il disservizio è già sotto gli occhi di tutti!

Come facile comprendere, inoltre, le ore residue saranno prese in considerazione nell’ultima fase delle operazioni di affidamento, dopo aver coperto tutte le cattedre ad orario pieno.

Non si è rivelata, alla luce dei fatti desunti dall’esperienza in corso, una scelta felice quella di aver voluto a tutti i costi avviare la nuova procedura di costituzione delle graduatorie nel mese di agosto, con un sistema nuovo, mai rodato o sperimentato, di cui non si conoscevano i punti di debolezza. Altrettanto infelice è l’aver preteso che le GPS fossero pronte in tempi così ristretti per essere utilizzate già a settembre 2020.

Ancora oggi, a lezioni avviate, diversi Ambiti Territoriali, specie quelli con un maggior numero di Istituzioni scolastiche, non hanno concluse le operazioni relative alle GAE ed alla 1^ fascia GPS, stanno accingendosi ad utilizzare le graduatorie di 2^ fascia. E intanto le scuole non possono garantire le lezioni e non possono nemmeno ricorrere a supplenze sino all’avente titolo sui posti vacanti, atteso che l’O.M. 60/2020 ha interdetto questa possibilità ai dirigenti scolastici che possono solo procedere per coprire le supplenze brevi.

Si tratta di problemi che solo l’esperienza sul campo mette in chiara evidenza; difficili da individuare sulla base di ragionamenti solo teorici che spesso configgono con i dati empirici.

A complicare la situazione anche la disposizione per la quale, i dirigenti scolastici, all’atto della stipula del primo contratto con personale individuato con la nuova procedura, devono procedere alla validazione dei titoli dandone comunicazione all’Ambito Territoriale. Si fa presente che molte scuole, ancora oggi, sono prive del DSGA e sono supportate da assistenti amministrativi che assumono l’incarico ai sensi dell’art. 59 del CCNL-2006/09, provenendo dal profilo dei collaboratori scolastici, senza alcuna esperienza, quindi, di graduatorie e di pratiche amministrative in genere.

Pur comprendendo le ragioni connesse con la non facile gestione dell’emergenza sanitaria, questa Organizzazione Sindacale, interprete del malessere della categoria, costretta a ritmi serrati di lavoro già da mesi, non può sottacere il silenzio che ha fatto seguito alla firma del verbale di conciliazione sottoscritto il 20/12/2019. Anche in quel contesto abbiamo evidenziato la necessità di riaprire il tavolo della semplificazione amministrativa eliminando quelle che abbiamo definito molestie burocratiche.

Si ritiene che i tempi siano più che maturi perché si dia seguito, in tempi brevissimi, all’impegno assunto con le parti sociali. La dirigenza scolastica attende risposte concrete e merita giusti riconoscimenti e tutele dopo aver ampiamente dimostrato di saper fronteggiare le emergenze e di far funzionare un sistema complesso come quello scolastico.

Le famiglie non sanno, non conoscono e non vogliono sapere ragione. Se la scuola non funziona, se mancano i docenti e non si possono nominare a loro interessa poco se la prendono sempre e solo con il solito cireneo: il DS al quale, peraltro, solerti D.G., alla prima lettera di protesta delle famiglie o al primo articoletto dell’ultimo giornaletto di provincia, dispongono ispezioni, attaccano i dirigenti e li accusano anche inaudita altera parte! Ogni giorno arrivano alla scrivente segnalazioni del genere ed è ora che l’Amministrazione intervenga.

È gradita l’occasione per distintamente salutare.

Vedi la Missiva
Vedi il sito di Dirigenti Scuola


Stampa