Decreto sostegni - Assenza per vaccini: giustificata e senza decurtazione per il personale scolastico

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È stato approvato il Decreto Legge (c.d. Decreto sostegni), il cui art. 31 comma 5 prevede che:

L'assenza dal lavoro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche per la somministrazione del vaccino contro il COVID-19 è giustificata. La predetta assenza non determina alcuna decurtazione del trattamento economico, né fondamentale né accessorio.

Pertanto il decreto prevede che, al fine di garantire una migliore gestione dell’emergenza e a tutela dei diritti dei lavoratori, l’assenza dal lavoro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 sia considerata giustificata e non determinerà alcuna decurtazione del trattamento economico, né fondamentale né accessorio.

Si ricorda che,  la norma prevista dall'articolo 71, comma 1, della legge 133/2008, in vigore da 13 anni prevede l'applicazione di una trattenuta (c.d. Trattenuta Brunetta) sugli emolumenti accessori legati alla produttività e alla presenza in servizio. Per gli insegnanti il mancato pagamento dell’accessorio per le assenze per malattia è stimato tra i 5 e i 9 euro lordi al giorno, a seconda dell'anzianità di servizio.

Già negli scorsi giorni il Dipartimento della Funzione Pubblica aveva comunicato che era in corso di perfezionamento una norma per consentire agli insegnanti e al personale Ata di poter eventualmente usufruire di un giorno di permesso retribuito per ricevere la somministrazione del vaccino, sul modello di quanto avviene per la donazione del sangue.


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