È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore, il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato. Il decreto sarà presentato alle Camere per la conversione in legge che dovrà avvenire entro 60 giorni, pena la sua decadenza.
DIDATTICA A DISTANZA
Il decreto prevede che in corrispondenza della sospensione delle attività didattiche in presenza a seguito dell’emergenza epidemiologica, il personale docente assicura comunque le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione.
Le prestazioni lavorative e gli adempimenti connessi dei dirigenti scolastici nonché del personale scolastico, come determinati dal quadro contrattuale e normativo vigente, fermo restando quanto stabilito al primo periodo e all’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, possono svolgersi nelle modalità del lavoro agile anche attraverso apparecchiature informatiche e collegamenti telefonici e telematici, per contenere ogni diffusione del contagio”.
Il decreto definisce dunque in maniera inequivocabile l’obbligo, per i docenti, di assicurare comunque le prestazioni didattiche nella modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione.
Allo stesso tempo statuisce la legittimità dell’utilizzo, da parte dei dirigenti scolatici e del personale scolastico, di apparecchiature informatiche e collegamenti telefonici e telematici per le prestazioni lavorative e tutti gli adempimenti connessi, come determinati dal quadro contrattuale e normativo vigente.


