Decreto Ristori: 5,5 mln di euro per le attività di recupero nelle scuole del primo ciclo di istruzione

corsi recupero

Le commissioni riunite bilancio e finanze del Senato, nel corso del procedimento di conversione in Legge del decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149 (c.d. Decreto Ristori), hanno approvato un emendamento a prima firma dell'On. Granato (M5S), che prevede l'istituzione di un fondo per finanziare le attività di recupero in presenza al fine di colmare i GAP formativi creati a causa delle ricorrenti interruzioni delle attività didattiche dovute all'emergenza sanitaria. 
L'emendamento stanzia 5,5 milioni di euro per il 2021 per le attività di recupero esclusivamente per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado (primo ciclo di istruzione).

sono destinate esclusivamente all’attivazione di attività didattiche extracurricolari in presenza, per il riferimento alle istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione, volte anche a sopperire ad eventuali carenze formative conseguenti allo svolgimento dell'attività didattica in forma integrata ovvero a distanza, per il recupero degli insegnamenti curricolari inclusi nel piano triennale dell'offerta formativa".

Le risorse in questione saranno in sostanza utilizzate per remunerare i docenti che svolgeranno le attività di recupero a titolo di attività aggiuntiva all'insegnamento, secondo la disciplina contrattuale vigente. Entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, saranno definite le modalità di presentazione delle istanze da parte delle singole istituzioni scolastiche per l'assegnazione delle risorse.


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