Dal 7 Gennaio rientro in presenza al 50% per il II ciclo - Ingressi scaglionati, tamponi rapidi e le altre misure

classi scuola

Nel corso della conferenza unificata Governo, Regioni ed Enti Locali hanno raggiunto l'accordo per il rientro a scuola in presenza delle studentesse e degli studenti delle secondarie di secondo grado che erano in didattica a distanza.
Il DMPC 3 dicembre 2020 aveva previsto che:

A decorrere dal 7 gennaio 2021, al 75% della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza

Nel corso dei Tavoli nazionali svoltisi in questi giorni, diverse Regioni avevano suggerito di ridurre la percentuale degli studenti al 50% al fine di facilitare la soluzione del problema del trasporto e per garantire una maggiore stabilità del sistema e evitare di dover di nuovo interrompere la frequenza.

L'accordo è stato raggiunto nel corso della Conferenza unificata, pattuendo un rientro a scuola in persenza inizialmente per il 50% di studenti in presenza per poi arrivare successivamente al 75% se le condizioni epidemiologiche lo consentiranno. Su questo punto sarà predisposta un’Ordinanza del Ministero della Salute.

L'accordo prevede altresì che le istituzioni competenti riprogrammino, sulla base dei documenti operativi predisposti dai tavoli gestiti dai Prefetti, i servizi di trasporto pubblico locale e regionale e il conseguente fabbisogno di servizi aggiuntivi da attivare per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico. In sostanza, sulla fase del fabbisogno, le Regioni dovranno eventualmente aumentare i mezzi di trasporto disponibili. Saranno previste ulteriori risorse da destinare ai servizi di trasporto pubblico aggiuntivi.

Sulla base delle indicazioni contenute nei documenti prefettizi, si valuterà anche di incentivare lo smart working per il settore pubblico e privato e la flessibilità degli orari delle attività commerciali per scaglionare anche gli ingressi di altri settori oltre che di quello scolastico. In molti documenti operativi delle prefetture, si prevede infatti lo scaglionamento degli orari di ingresso, non solo per la scuola, ma anche per le altre attività pubbliche e private. 

Per consentire lo scaglionamento degli ingressi e l'operatività della scuola anche nelle ore pomeridiane, il Governo si è impeganto a individuare ulteriori fondi per il riconoscimento del salario accessorio al personale ATA.

Un altro importante punto dell'accordo è l'attivazione di una vera e propria corsia preferenziale per la scuola che riguarderà l’immediata somministrazione di tamponi rapidi ai contatti stretti della persona contagiata.


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