Corsi e titoli di perfezionamento in Metodologia CLIL

CLIL La Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado (Decreto del Presidente della Repubblica nn. 88 e 89 del 15/03/2010) ha introdotto nei licei e negli istituti tecnici l’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera secondo la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning).
Il DPR 249/2010 art. 14 prevede che le università attivino corsi di perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera.
Lo stesso decreto stabilisce i requisiti di accesso e le caratteristiche di tali corsi:
 
Ai predetti corsi accedono gli insegnanti in possesso di abilitazione e di competenze certificate nella lingua straniera di almeno Livello C1 del “Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue” pubblicato nel 2001 dal Consiglio d’Europa.
I percorsi formativi di cui al comma 1 sono istituiti per la scuola secondaria di secondo grado e prevedono l’acquisizione di almeno 60 crediti formativi comprensivi di un tirocinio di almeno 300 ore pari a 12 crediti formativi universitari".

Pertanto, si tratta di corsi:

  • Ai quali accedono gli insegnanti in possesso di abilitazione 
  • Il cui accesso richiede il possesso di competenze certificate nella lingua straniera di almeno Livello C1 
  • Di almeno 60 CFU comprensivi di un tirocinio di almeno 300 ore pari a 12 CFU.

A conclusione del corso, al candidato che supera con esito favorevole l’esame finale è rilasciato il certificato attestante le acquisite competenze per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera.
Pertanto ai corsi di perfezionamento per il CLIL (c.d. corsi di formazione metodologici-didattici) accedono in linea di principio, coloro che siano in possesso di una competenza linguistica certificata di livello almeno C1.
Per garantire uniformità tra i predetti corsi, le università si adeguano ai criteri stabiliti dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca con proprio decreto, sentito il Consiglio universitario nazionale.
Il Decreto 30 settembre 2011 ha previsto che l'attivazione da parte degli atenei di tali corsi è autorizzata in presenza dei seguenti requisiti:

  1. proposta didattica conforme ai contenuti degli allegati del presente provvedimento;
  2. direzione del corso affidata a un professore universitario di I o II fascia il quale abbia nel curriculum competenze specifiche di tipo linguistico, metalinguistico e didattico sulla metodologia CLIL;
  3. attività formative affidate a docenti universitari di discipline linguistiche e glottodidattiche; a docenti universitari di settori scientifico-disciplinari delle discipline da veicolare competenti nella lingua straniera e a docenti di scuola secondaria di secondo grado ovvero esperti con comprovata esperienza nella metodologia CLIL;
  4. progettazione di percorsi, all'interno delle attività formative, finalizzati all'applicazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) nell'ambiente formativo CLIL;
  5. utilizzo in qualità di tutor di docenti di scuola secondaria di secondo grado con comprovata esperienza nella metodologia CLIL;
  6. convenzioni con le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione comprese nell'elenco di cui all'articolo 12 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 finalizzate alle attività di tirocinio, ove siano in corso attività in CLIL.

Detto decreto ha inoltre specificato che i corsi sono riservati a docenti in possesso dell'abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, per la disciplina per la quale gli stessi intendano conseguire il certificato. Specifici corsi possono altresì essere attivati in conformità all'allegato A, ai fini della realizzazione di percorsi di CLIL nella scuola secondaria di primo grado
L'articolazione del corso e la tabella dei crediti formativi universitari sono dettagliati nell'Allegato B. La frequenza alle attività del corso è obbligatoria. L'accesso all'esame finale è subordinato alla verifica della presenza ad almeno l'80% delle attività didattiche e al totale adempimento delle ore di tirocinio.

CORSI PER I DOCENTI IN SERVIZIO

Con il DDG n. 6 del 16 aprile 2012 sono stati invece disciplinati gli aspetti caratterizzanti dei corsi di perfezionamento per l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera, secondo la metodologia CLIL, rivolta ai docenti in servizio presso i Licei e gli Istituti Tecnici.
Tali corsi, che prevedono attività formative per un totale di 20 CFU, sono rivolti ai docenti di discipline non linguistiche dei licei e degli istituti tecnici:

  • a tempo indeterminato
  • a tempo determinato in possesso di abilitazione e inseriti a pieno titolo nelle Graduatorie ad esaurimento (GAE)

Inoltre possono accedere anche i docenti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole paritarie ma in tal caso senza alcun onere per lo Stato.
A tali corsi possono accedere:

  • I docenti in possesso di certificazione di lingua di livello almeno C1.
  • I docenti in possesso di certificazione di lingua di livello almeno B2, iscritti a frequentare un corso di formazione per conseguire il livello C1.

I corsi in questione sono realizzati da strutture universitarie, in possesso dei requisiti suddetti nel paragrafo precedente, individuate attraverso appositi bandi emanati dall'INDIRE. Gli USR concorrono alla realizzazione di tali corsi mediante apposite convenzioni con le strutture universitarie in possesso dei suddetti requisiti.
I corsi in questione sono valutati nella mobilità dei docenti di ruolo, come prevede la relativa tabella titoli:

CLIL di Corso di Perfezionamento per l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera di cui al Decreto Direttoriale n. 6 del 16 aprile 2012 rilasciato da strutture universitarie in possesso dei requisiti di cui all'art. 3, comma 3 del D.M. del 30 settembre 2011.

NB: il certificato viene rilasciato solo a chi

• è in possesso di certificazione di Livello Cl del QCER (ad 4 comma 2)

• ha frequentato il corso metodologico

• sostenuto la prova finale".                1 punto


ALTRI CORSI DI PERFEZIONAMENTO IN METODOLOGIA CLIL
I corsi finora analizzati presentano delle caratteristiche rigide definite dalla normativa sopra richiamata. Negli ultimi anni abbiamo assistito al proliferare di numerosi "corsi di perfezionamento" offerti da svariati enti di formazione\università telematiche. 
Orbene, tali corsi spesso non hanno i requisiti per essere valutati come corsi di perfezionamento ai sensi del sopra citato DM 249/2010 che richiede, appunto, tra i vari requisiti l'abilitazione all'insegnamento come requisito di accesso, un tirocinio di almeno 300 ore e una conoscenza linguistica certificata di livello almeno C1.
Si tratta per lo più di corsi di perfezionamento "ordinari" di 1500 ore 60 CFU che hanno a oggetto la metodologia CLIL e che sembrano aver ottenuto uno specifico riconoscimento con le nuove tabelle titoli delle Graduatorie Provinciali per le supplenze. Come si vedrà meglio nel paragrafo precedente, tali corsi, solo se posseduti congiuntamente a una certificazione linguistica, danno diritto all'attribuzione di 3 punti. Diversamente, qualora il candidato non possieda una certificazione linguistica, riteniamo che possano essere fatti valere come "normali" corsi di perfezionamento, per i quali le tabelle titoli prevedono l'attribuzione di 1 punto.

LA VALUTAZIONE NELLE GPS
A conclusione della disamina compiuta in questo articolo, possiamo concludere che esistono diversi tipi di corsi CLIL con caratteristiche assai differenti e con diversa valutazione. Per quanto riguarda le tabelle titoli allegate alle GPS, in particolare possiamo distinguere fra due distinte voci.

CLIL Pertanto:

  • I titoli di perfezionamento all'insegnamento CLIL (con le caratteristiche di cui al DM 249/2010 e al DM 30 settembre 2011) sono valutati 6 punti.
  • La certificazione CeCLIL (Certificazione CLIL Università Ca' Foscari di Venezia) viene valutata 3 punti.
  • La certificazione ottenuta a seguito della frequenza dei percorsi di perfezionamento di 20 CFU ai sensi del DDG n. 6 del 16 aprile 2012 rivolti ai docenti in servizio nei Licei e negli Istituti tecnici, viene valutata 3 punti.
  • I corsi di perfezionamento sulla metodologia CLIL della durata di 60 CFU, purché congiunti a certificazione linguistica vengono valutati 3 punti.


Decreto 30 settembre 2011
DDG n. 6 del 16 aprile 2012
DM 249/2010


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