Congedo parentale: computo dei giorni festivi, giorno libero e sospensione delle lezioni

Il congedo parentale e, analogamente anche il congedo per la malattia del bambino, possono essere fruiti:

  • In modo continuativo, in questo caso verranno compresi anche i giorni festivi intermedi, il giorno libero e il periodo di sospensione delle lezioni.
  • In modo frazionato, cioè intervallato dal ritorno al lavoro del docente anche nel giorno libero o in un giorno di sospensione delle lezioni, in cui è possibile lo svolgimento di attività funzionali all'insegnamento.

congedo parentale

GIORNI FESTIVI
Il CCNL/2007 art. 12 comma 6 prevede che:

I periodi di assenza di cui ai precedenti commi 4 e 5 (congedo parentale e malattia del bambino), nel caso di fruizione continuativa, comprendono anche gli eventuali giorni festivi che ricadano all'interno degli stessi. Tale modalità di computo trova applicazione anche nel caso di fruizione frazionata, ove i diversi periodi di assenza non siano intervallati dal ritorno al lavoro del lavoratore o della lavoratrice”.

Pertanto, alla luce di quanto previsto dal CCNL comparto scuola, anche nel caso in cui il congedo parentale (o la malattia del bambino) vengano fruiti in modo frazionato, devono essere ricompresi i giorni festivi che ricadono all'interno di essi.

Ad esempio, se il docente Caio prende congedo parentale per n. 2 giorni (venerdì e sabato) e poi riprende congedo parentale per ulteriori n. 2 giorni (lunedì e martedì), allora anche la domenica dovrà essere considerata nel computo del congedo. 

GIORNO LIBERO E PERIODO DI SOSPENSIONE DELLE LEZIONI
Nel caso in cui si usufruisca del congedo in modo frazionato e il giorno successivo al termine del congedo (parentale o per malattia del figlio) è il giorno libero del docente o un giorno di sospensione delle lezioni (es. vacanze di Natale), un'eventuale proroga del congedo da parte della scuola deve considerarsi illegittima anche nel caso in cui il docente, alla ripresa delle lezioni, si assenti nuovamente per lo stesso o per altro motivo.
Infatti, il rientro al lavoro del docente può a
vvenire anche nel giorno libero o in un giorno di sospensione delle lezioni. In tali periodi non è sospesa la programmazione delle attività funzionali all'insegnamento di carattere collegiale.
Quindi, se ad esempio il 22/12 (ultimo giorno di lezione prima della sospensione delle attività) coincide con il termine del periodo di congedo (parentale, malattia del bambino ma anche altra tipologia di assenza), quest’ultimo si deve considerare terminato il 22 senza che al docente sia imposta per il 23/12 una qualsivoglia “presa di servizio” formale.

Senonché la Nota del Tesoro -


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