Concorso Insegnanti di Religione Cattolica: sindacati chiedono incontro al Ministero

È stata sottoscritta nei giorni scorsi l'intesa fra la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), S.Em. il Cardinale Gualtiero Bassetti, sul concorso necessaria per poter procedere con il bando vero e proprio.  La procedura concorsuale ha l’obiettivo di coprire i posti che saranno vacanti e disponibili nel prossimo triennio. 
religione cattolica
In conformità alla stessa legge 159/2019, il concorso prevederà una riserva di posti per i docenti precari, in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’ordinario diocesanoche abbiano svolto almeno tre anni di servizio, anche non consecutivi, nelle Istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione.

Le organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e Gilda UNAMS, avendo preso atto che è stata firmata l’intesa e tenuto conto che il bando dovrà essere emenato “entro l’anno 2020” hanno chiesto che venga fornita una preventiva informativa relativa all’intesa firmata il 14 dicembre e allo stato di avanzamento della procedura di indizione del bando di concorso per l’insegnamento della religione cattolica di cui all’art.1bis commi 1 e 2 della legge 159/2019.

Come rileva la CISL Scuola, non essendo stata attivata da ormai sedici anni alcuna procedura per l'assunzione in ruolo dei docenti IRC, sarebbe stato necessario prevedere un canale riservato a quanti insegnano da molto tempo, costituito da una graduatoria per titoli e un’eventuale prova non selettiva, analogamente a quanto è già avvenuto per gli abilitati di ogni ordine e grado. La norma vigente prevede invece solo una riserva fino al 50% dei posti per i docenti che hanno maturato un servizio di almeno 36 mesi.

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