Concorsi scuola: si attendono indicazioni da parte del Ministero

Il decreto legge n. 44/2021 ha disposto che a partire dal 3 maggio 2021, le procedure concorsuali possono ripartire in presenza nel rispetto dell Linee Guida validate dal Comitato tecnico scientifico.

Con lo stesso decreto sono state definite le nuove regole per sbloccare i concorsi già banditi e per quelli che saranno banditi durante lo stato di emergenza e per quelli a regime.

Per i concorsi già banditi (quali i concorsi della scuola), il decreto prevede come obbligatorio l'uso degli strumenti informatici e digitali con rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali, tracciabilità, sicurezza l'utilizzo di strumenti informatici e digitali.

Inoltre è possibile, a discrezione dell'Amministrazione e con l'utilizzo delle risorse disponibili:

  • Prevedere una fase di valutazione dei titoli legalmente riconosciuti ai fini dell’ammissione alle fasi successive.
  • Prevede che i Titoli ed eventuale esperienza professionale possono concorrere al punteggio finale (con riapertura del bando e pubblicità).
  • Prevedere una sola prova scritta e una eventuale prova orale.
  • Prevedere, in ragione del numero di partecipanti, sedi decentrate.
  • Prevedere la non contestualità garantendo trasparenza e omogeneità delle prove.
  • Prevede l'eventuale svolgimento della prova orale in videoconferenza.

concorsi già banditi

È evidente che, qualora il Ministero dell'Istruzione decidesse di modificare la struttura dei concorsi, dovrebbe prevedere la riapertura dei bandi (come peraltro previsto dallo stesso Decreto Legge 44/2021). 

Al momento il Ministero dell'Istruzione non si è ancora pronunciato né in merito all'avvio dei concorsi ordinari né in merito alle eventuali modifiche da apportare alle procedure. 

 

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