“CASO CENTRO STUDI SANNITICO” DI DURAZZANO: doppio accoglimento giudiziario d'urgenza

Pubblichiamo il contributo Legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola in merito a un recentissimo doppio esito giudiziario proveniente dal T.A.R. Veneto.

sentenza

ATA III FASCIA - “CASO CENTRO STUDI SANNITICO” DI DURAZZANO.

DOPPIO ACCOGLIMENTO GIUDIZIARIO D’URGENZA, ANCHE NELLA SEDE GIUDIZIARIA AMMINISTRATIVA. 

SANCITA LA VALIDITA’ DEL DIPLOMA/QUALIFICA PROFESSIONALE TRIENNALE DI OPERATORE DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE (SETTORE CUCINA), MATURATO NELL’A.S. 2012/13.

 

Un doppio accoglimento giudiziario giunge, questa volta, dal Tribunale amministrativo di Venezia, con riferimento alla posizione dei lavoratori in possesso del Diploma di “Qualifica Professionale Triennale di Operatore dei Servizi di Ristorazione (Settore Cucina)” conseguiti, nell’A.S. 2012/2013, presso il Centro studi “Sannitico” (Durazzano).

Gli interessati, inseriti nella 3^ fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto del personale A.T.A. (triennio 2017/20) - per i profili di cuoco e collaboratore scolastico - si sono imbattuti in “depennamenti”, con conseguente decurtazione dei punteggi maturati per i servizi prestati, poiché detentori di un titolo d’accesso (Qualifica di operatore dei Servizi di Ristorazione, conseguita nell’A.S. 2012/13, presso il Centro studi Sannitico) ritenuto privo di validità.

I dubbi interpretativi circa la “validità” dei titoli rilasciati dal Centro studi di Durazzano, nell’A.S. 2012/13, sono sorti a seguito di una nota prot. 6029 del 04.12.2019, emessa dall’ATP di Benevento, con cui era stato comunicato ai Dirigenti scolastici che “… l’Ente gestore non risulta destinatario di alcuna autorizzazione allo svolgimento degli esami di qualifica triennale nell’A.S. 2012/2013…”. 

Ebbene, il Centro Studi Sannitico era inizialmente incorso nel diniego di concessione della parità scolastica da parte dell’U.S.R. Campania, riuscendo a conseguirla, in un secondo momento, con pronuncia giudiziale - emessa dal Consiglio di Stato - volta all’annullamento del provvedimento di rifiuto della parità.

Non è un caso che l’U.S.R. Campania – con decreto n. 360 del 11/01/2016 – in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato, aveva annullato il provvedimento di diniego e riconosciuta la parità scolastica, all’Istituto Centro Studi Sannitico, con effetto retroattivo (ossia con decorrenza dall’A.S. 2012/13). 

Pertanto, essendo stato riconosciuto, al Centro Studi Sannitico, il rango di “Istituto paritario”, sin dall’A.S. 2012/13, si ritengono del tutto illegittimi i provvedimenti di depennamento/licenziamento comminati a quei lavoratori che, avendo conseguito, in detto anno scolastico, la qualifica professionale, hanno a tutti gli effetti diritto a permanere nelle graduatorie d’istituto di 3^ fascia A.T.A.

I lavoratori, ritenendo d’aver titolo a permanere nelle graduatorie d’istituto di 3^ fasciahanno impugnato – per il tramite dei legali stabiesi Aldo Esposito e Ciro Santonicola – i provvedimenti di depennamento, innanzi al Tribunale amministrativo di Venezia, territorialmente competente, chiedendone l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, nonché domandando la declaratoria del diritto ad essere reinseriti nelle predette graduatorie, per i profili interessati, nella posizione e con i punteggi precedenti.

Dopo i primi accoglimenti, maturati innanzi alla Magistratura del Lavoro, nuove conferme - in termini di accoglimenti cautelari - sono recentemente giunte dal T.A.R. Veneto (da ultimo, ordinanza N. 00168/2021 REG.PROV.CAU., pubblicata il 15/04/2021 - Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) - Presidente dott.ssa Maddalena Filippi).

In particolare, i Giudici amministrativi hanno “cautelarmente” accolto le richieste dei legali, avendo ravvisato “l’estrema gravità ed urgenza in relazione alla circostanza che, ai sensi dell’art. 4 del decreto ministeriale n. 50 del 3 marzo 2021 – concernente l’indizione della procedura di aggiornamento delle graduatorie di circolo e d’istituto di terza fascia del personale A.T.A. per il triennio 2021/23 – il termine per la presentazione delle domande d’inserimento, di conferma, di aggiornamento scade il 22 aprile 2021”.

 


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